Messaggio alla 13enne: “Aspettami nuda sul letto di tua madre”

Websource/ Metro.co.uk

Aveva preparato tutto: dopo aver accompagnato a casa una ragazza di soli 13 anni fingendosi un buon samaritano, le aveva chiesto il numero di telefono ed i contatti social. Per settimane aveva preparato il terreno all’assalto sessuale, chiedendole di inviare foto scabrose, parlando di sesso, e organizzandosi infine per un incontro in casa sua un giorno che la madre era fuori per il turno di notte al lavoro.

Il giorno fissato per il rendez-vous Saiel Bashar, uno studente afghano di stanza a Londra, aveva preso un treno per Birmingham e, sceso alla stazione, si stava dirigendo prima a comprare dei profilattici e poi ad andare a casa della ragazzina per “Prenderle la verginità”. Mentre si dirigeva in negozio per acquistare i profilattici, un membro di ‘Paedo hunters Not Glory Hunters’ lo ha intercettato ed lo ha cominciato ad accusare di pedofilia in pubblica piazza.

Bashar in un primo momento ha negato qualsiasi accusa, ma il membro di ‘Paedo Hunters’ ha cominciato a leggere alcuni dei messaggi che aveva inviato alla ragazzina (oltre 300 pagine di conversazione). l’uomo, messo alle strette, lo ha cominciato a pregare di non chiamare la polizia. Il cacciatore di pedofili, però, non si è fatto intimidire ed ha continuato ad inveire in attesa che la polizia, già allertata, venisse ad arrestarlo.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di ‘Tentato approccio sessuale con una ragazza sotto i 16 anni’ ed ora attende di essere giudicato. L’udienza è stata fissata per il prossimo 11 settembre, nel frattempo il video confronto tra l’imputato ed il membro di ‘Paedo Hunters’ è stato pubblicato sul web suscitando reazioni di rabbia tra i visualizzatori che elogiano il lavoro del cacciatore e condannano l’uomo.

F.S.