In vacanza a Ischia: la mamma va a svegliarlo e scopre il peggio

Enrico Guazzo con un amico (Facebook)

“Hai lasciato un vuoto dentro me incolmabile,non ho parole ci hai lasciati così all’improvviso,eri un leone un ragazzo brillante”, con queste parole viene ricordato Enrico Guazzo, il giovane napoletano, classe ’89, che si trovava sull’isola di Ischia, a Forio, in vacanza e soggiornava in camera con il padre e la madre presso l’Hotel Hibiscus. A trovare il corpo senza vita del giovane nella sua stanza è stata la mamma, che dopo aver finito di pranzare presso la sala ristorante è salita in camera e pensando che Enrico Guazzo stesse ancora dormendo ha provato più volte a svegliarlo, inutilmente.

I titolari della struttura e il personale dell’albergo – dopo aver udito le urla della donna – si sono precipitati per capire cosa fosse successo e hanno cercato di portare i primi soccorsi, ma la situazione sembrava già compromessa. I componenti del personale medico-sanitario del Suem 118 giunti sul posto hanno intubato il ragazzo e lo hanno trasferito all’ospedale Rizzoli. Una volta giunti al nosocomio, però, è stato possibile solo constatarne il decesso. “Scioccante, non si può morire così”, scrive ora qualcuno su Facebook. Tanti i messaggi di cordoglio anche nel mondo del calcio dilettantistico e un caro amico di Enrico Guazzo scrive: “Ti Amo Vita mia sei stato e sarai sempre il mio fratello maggiore non ti dimenticherò mai”.

GM