12enne vittima di bullismo si impicca in casa

Louie Tom Fenton (foto dal web)

Una tragica vicenda arriva dalla Gran Bretagna. Louie Tom Fenton, 12 anni, bullizzato per anni dai compagni di classe, si è impiccato nel bagno di casa. Il ragazzino aveva spiegato di essere vegano e da lì sono partite le persecuzioni da parte di alcuni compagni che gli hanno reso la vita impossibile, fino a portarlo al gesto estremo. Il tutto è avvenuto lo scorso genaio, ma solo ora è partito il processo per appurare eventuali responsabilità per questa morte. I genitori sostengono che il figlio non avrebbe avuto alcuna intenzione di uccidersi e nessuna nota è stata trovata.

Catherine Fenton, la mamma del ragazzino, ha spiegato che i bulli sono giunti a lanciargli addosso addirittura della carne all’interno della mensa scolastica. Il piccolo era costretto a mangiare in disparte e nel corso dei mesi aveva anche iniziato a fumare pesantemente per affrontare lo stress del bullismo. Suo padre, Graeme Fenton, ha negato che il figlio avesse comunque mai manifestato l’intenzione di farla finita. La famiglia del 12enne ora è furiosa con la scuola, accusandola di non aver fatto nulla contro gli episodi di bullismo. La stessa scuola, poi, viene messa sotto accusa in quanto non si sarebbe accorta dei comportamenti autolesionisti dell’allievo. La famiglia sostiene poi di aver incontrato più volte il preside e gli insegnanti per parlare di queste problematiche, ma senza mai ottenere risposte. Tuttavia, la Hertford Sea Scouts, nega qualsiasi tipo di responsabilità in questa vicenda.

M.O.