malore al bar

(Websource/archivio)

Il titolare di un bar di Schio, in provincia di Vicenza, è risultato fondamentale nel salvare la vita ad un suo cliente. Il fatto è successo nella giornata di ieri verso mezzogiorno al bar ‘Cafè Express’ nella galleria Landshut, nel cuore della località veneta. Qui il 29enne Diego Eberle, assieme alla cameriera Noemi Dalle Mole, ha subito prestato soccorso ad un giovane di 27 anni stramazzato al suolo a causa di un attacco epilettico. Quest’ultimo, caratterizzato da una corporatura imponente dall’alto del suo metro e 85 cm di altezza per circa un quintale di peso, è rimasto vittima delle convulsioni, spaventando gli altri avventori presenti.

Malore al bar, che preparazione per salvare la vittima

Eberle non si è lasciato prendere dal panico, praticando al ragazzo dapprima un massaggio cardiaco per poi mettergli subito dopo la lingua in una posizione di sicurezza, come si dovrebbe sempre fare. E questo allo scopo di impedire che la stessa soffocasse la vittima. Con la cameriera, che pure a sua volta ha saputo mostrare grande audacia, ed in un secondo momento con una cliente, il titolare del bar ha fatto si che il giovane restasse in una situazione di controllo, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari. Poco dopo è arrivato il personale del Suem di Santorso che ha trovato il 27enne già cosciente ed in piedi. Il ragazzo è stato visitato sul posto e non ha voluto sottoporsi ad un controllo in ospedale con eventuale ricovero, dicendo che dopo l’improvviso malore stava bene e non ce n’era bisogno. Poche ore dopo, giunta sera, sempre il 27enne è passato di nuovo al bar per ringraziare Diego Eberle e la sua dipendente. Purtroppo nel caso della giovanissima Chiara, mamma da appena 20 giorni, non è stato possibile fare niente invece per poterle salvare la vita. La ragazza è deceduta dopo un giorno di agonia.

S.L.