Fabrizio Frizzi, anche la figlia Stella aspetta a casa il suo papà

Fabrizio Frizzi
Fabrizio Frizzi e la figlia Stella (foto dal web)

Le condizioni di salute di Fabrizio Frizzi, ricoverato da qualche giorno per un’ischemia al policlinico Umberto I di Roma, restano a oggi un mistero. Mentre, infatti, in un primo tempo le sue condizioni erano state definite “gravi” da fonti mediche, da parte di Viale Mazzini arrivano dichiarazioni ottimistiche. Il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, aveva condiviso un post in cui tranquillizzava tutti: “Stamattina Fabrizio Frizzi sta meglio, è riuscito anche ad alzarsi e a passeggiare un pochino nel reparto in cui è ricoverato. Lo aspettiamo al più presto all’Eredità”.

Parole rassicuranti erano arrivate da Carlo Conti, all’inizio della puntata di ‘Tale e quale show’. Il conduttore toscano, chiamato a sostituire Fabrizio Frizzi nella conduzione dell’Eredità, ha anche twittato: “Poco fa, ho parlato al telefono con Fabrizio, ci sta guardando. Torna presto, perché abbiamo bisogno di te”.A far sorgere ulteriori dubbi sono state le parole del blogger Davide Maggio, il quale in un post aveva espresso la sua perplessità per la mancanza di aggiornamenti sulle condizioni di salute del conduttore. Ma da parte della famiglia del conduttore si chiede di rispettare il massimo riserbo. La moglie di Fabrizio Frizzi, Carlotta Mantovan, concorrente al concorso di Miss Italia durante la conduzione di Fabrizio Frizzi, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e si è chiusa in un toccante silenzio.

La donna si è limitata a chiedere ai media rispetto per il difficile momento che stanno attraversando e ha chiesto di non diramare alcun bollettino medico. Ad attenderlo a casa, c’è anche la figlia Stella, nata nel 2013, della quale, qualche tempo fa, Fabrizio Frizzi parlò così in un’intervista: “Il suo arrivo è stato un miracolo, anche perché la gravidanza non è stata facilissima. Arriva questo dono di Dio e quando rischi di perderlo ti spaventi, fai tutto quello che è necessario per evitare di perdere la creatura. Quando è nata mi sono commosso”.