Lacey Jane Ayers

Lacey Jane Ayers (Mail Online)

I medici ormai avevano deciso. Lacey Jane Ayers una bambina di soli 3 anni di Russellville, in Alabama, non dava più segni di vita da giorni e respirava ancora solo grazie alle macchine alle quali era attaccata. Per chi l’aveva in cura non c’erano alternative: era arrivato il momento di dirle addio per sempre.

La piccola era stata vittima insieme al resto della sua famiglia di un gravissimo incidente stradale proprio mentre insieme vivevano la gioia e l’emozione dello shopping natalizio. Mentre i suoi giovanissimi genitori e il fratellino di soli due mesi avevano subito solo ferite lievi, lei era apparsa subito gravissima e da subito era in lotta tra la vita e la morte. Le ferite e i gravi traumi al cranio, al cervello e al collo non lasciavano molte speranze tanto che i medici del reparto di terapia intensiva, non vedendo alcun segno di vita né di ripresa, avevano deciso di staccare le macchine.

La decisione era presa, tutti i parenti erano stati informati e si attendeva solo l’arrivo della madre per l’ultimo dolorosissimo saluto alla sua bimba. Nell’attesa però è accaduto qualcosa di incredibile, inatteso e miracoloso. La bambina, come racconta anche il Mail Online, ha improvvisamente ricominciato a respirare da sola e a compiere alcuni piccoli movimenti in autonomia. Un cambio repentino che ha portato grande gioia anche se i medici sottolineano il fatto che la bimba resti in gravi condizioni. Se a questo punto si dà praticamente per certa la sua sopravvivenza, bisognerà infatti comprendere in che modo il cervello della bimba sia stato lesionato. Per farlo si dovrà forzatamente attendere che l’ematoma e il gonfiore al cervello di riducano sensibilmente.

F.B.