Parabiago: l’ultimo saluto alla giovane mamma uccisa dal compagno

Simona Forelli
Simona Forelli (foto dal web)

Si sono tenuti nelle scorse ore i funerali di Simona Forelli, 33enne madre di due figli di 5 e 17 mesi, accoltellata brutalmente dal convivente, Zhair Sadigue, pakistano di 35 anni, una settimana fa. L’uomo non era in casa al momento del ritrovamento del corpo. Quando è tornato ha trovato nella sua abitazione i Carabinieri di Legnano ad aspettarlo. Sono bastate poche domande e l’uomo ha subito confessato di essere l’autore dell’omicidio spiegando di aver agito al termine di una furibonda lite.

Gremita davvero oltre ogni aspettativa la chiesa di Parabiago. A vegliare la bara di Simona Forelli c’era la madre Daniela, che non si è staccata dal feretro della figlia uccisa a coltellate. Presenti il sindaco Raffaele Cucchi con l’assessore all’urbanistica Marica Slavazza e il vicesindaco Adriana Nebuloni. I funerali sono stati celebrati da don Felice Noè che ha chiesto a tutti di festeggiare il Natale, proprio perché questo è il modo migliore di ricordare la povera Simona. Ha detto don Felice: “Pensiamo ai due bimbi. Sono il segno di una vita pensata bella. La vita a di Simona ha conosciuto troppo presto violenza. Ma non c’è amore più grande si chi dà la vita. Simona vive nei suoi figli affidati a noi come germogli al freddo. dobbiamo essere vicino uno con l’altro. Ci sentiamo più poveri in questo Natale ma dobbiamo stare vicino al Signore. Lo dobbiamo a Simona”.