Con l’arrivo delle vacanze estive, è importante l’uso delle crema solari per ripararsi dal sole, ma andiamo a vedere quali sono gli ingredienti pericolosi

Quando ci si espone al sole in vacanza, è importante proteggere la nostra pelle dai forti raggi solari. Come di consueto gran parte degli italiani fa uso delle più svariate creme solari. Ovviamente si va sempre alla ricerca di creme prive di sostanze nocive per la nostra pelle.

Per proteggere i cittadini, la Food and Drug Administration, ente governativo statunitense che controlla la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha condotto uno studio sui quattro principi attivi delle creme (avobenzone, oxybenzone, octocrylene ed ecamsule). Questo studio è determinato a scoprire se questi quattro principi attivi vengano assorbiti nella circolazione una volta applicati.  Già messi sotto la lente d’ingrandimento, si è scoperto che questi quattro elementi tendono a rimanere in circolo per 24 ore. Inoltre più usiamo le creme, più la loro concentrazione tende ad aumentare nel sangue.

Creme solari, ecco i quattro ingredienti rischiosi

Avobenzone: Usato anche in prodotti cosmetici come rossetti e creme, l’avobenzone riesce ad assorbire i raggi ultra-violetti. Però questo elemnto essendo solubile, una volta in contatto con l’acqua del mare, porta a formare dei composti organici tossici per il nostro corpo.

Oxybenzone: Questo composto organico serve per proteggere la nostra pelle dai danni provocati dai Raggi UV. Però la FDA ha dimostrato che questa sostanza ha un’elevatra capacità di penetrare la cute. Una volta penetrata la cute, potrebbe portare alla produzione di radicali liberi o addirittura alla formazione di potenziali tumori, toccando anche il sistema endocrino. Per questi mmotivi l’uso di prodotti contenenti oxybenzone è vivamente sconsigliata.

Ecamasule: L’elemento dell’Ecamasule, è un composto organico aggiunto specialmente per filtrare i raggi UVA. Comporta poco assorbimento precutaneo e piccoli effetti sistemici, per questo motivo è considerato relativamente sicuro.

Octocrylene: Non è altro che un filtro solare in grado di proteggere il corpo dalle radiazioni dei raggi UVB e UVA corte. Secondo gli studi condotti dal FDA però. è anche un forte allergene che provoca dermatite da contattto nei bambini, ma soprattutto dermatite da contatto fotoallergica negli adulti. Ma non solo, l’octocrylene è facilmente assorbito dalla nostra pelle, e questo comporta la formazione di radicali liberi.

Quindi in conclusione, è necessario imparare a leggere le etichette delle creme solari dove sono riportati ingrediente e informazioni essenziali. Solo così saremo in grado di capire se il prodotto possa andare bene e non essere nocivo per la nostra pelle.

L.P.

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