Open Arms non sbarca in Spagna, Salvini: “Italia non è campo profughi”

Open Arms, la Spagna offre un porto ma la ONG rifiuta e chiede aiuto immediato. Il Primo Ministro Matteo Salvini non ci sta ed attacca l’equipaggio che sta prestando soccorso ai migranti in mare. 

Open Arms cercava una soluzione ed il Governo della Spagna l’ha proposta. Secondo quanto scritto su Twitter da Pedro Sancher, Premier della Spagna, all’ons è stato offerto un porto. In particolare sarebbe stato il porto di Algeciras, in Andalusia, quello individuato per permettere lo sbarco dei migranti in territorio iberico. Ecco il suo messaggio:

“Ho indicato che il porto di Algeciras sia abilitato per ricevere OpenArms. La Spagna agisce sempre nelle emergenze umanitarie. È necessario stabilire una soluzione europea, ordinata e di supporto, che guidi la sfida migratoria con i valori del progresso e dell’umanesimo dell’Ue”. 

Tuttavia Open Arms ha rifiutato con fermezza tale proposta. La cosa ha ovviamente scatenato un vero e proprio putiferio sui social network e nei palazzi della politica. Il Primo Ministro italiano, nonché leader della Lega, Matteo Salvini, ha immediatamente sguainato la spada contro l’organizzazione non governativa. Ecco le sue parole su Twitter:

“La Ong spagnola rifiuta il porto offerto dalla Spagna! Incredibile e inaccettabile, organizzano crociere turistiche e decidono loro dove sbarcare? Io non mollo, l’Italia non è più il campo profughi d’Europa!”. 

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Open Arms rifiuta di sbarcare in Spagna, il motivo tramite un comunicato ufficiale

Onde evitare ogni fraintendimento, anche Open Arms ha pubblicato un comunicato ufficiale per spiegare i motivi di tale rifiuto. Ecco quanto pubblicato sui social dall’organizzazione non governativa:

Non abbiamo rifiutato l’offerta della Spagna, solo fatto presente che dopo 17 giorni in mare con 107 persone stremate e la situazione di emergenza a bordo non siamo in grado di affrontare 7 giorni di mare. Non riusciamo più a contenere la disperazione. Non riusciamo più a spiegare. Le parole mancano. Siete dei vigliacchi. Giorno 17. Miserabile. Miserabile è chi utilizza 107 esseri umani “senza nome” e dei volontari come ostaggi per fare propaganda xenofoba e razzista. Complici, tutti quelli che lo permettono e si prendono gioco del loro dolore degli altri”.