USA: Sacerdote nega la comunione a Joe Biden, democratico per l’aborto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14

Nel Carolina del Sud, stato conservatore degli USA, un sacerdote ha negato la comunione a Joe Biden, democratico favorevole all’aborto

Joe Biden
Il democratico Joe Biden (via Getty Images)

Sembrava una domenica come le altre nella chiesa cattolica di Sant’Antonio nella diocesi di Charleston, in Carolina del Sud. Quando è andato in scena un vero e proprio atto di protesta di un sacerdote, che ha negato la Santa Comunione a Joe Biden, candidato alla presidenza democratica.

Il sacerdote di nome Morey, ha dichiarato ai microfoni: “Purtroppo, domenica scorsa, ho dovuto rifiutare la Santa Comunione all’ex vicepresidente Biden” – ha poi continuato – “La Santa Comunione significa che siamo uno con Dio, l’altro e la Chiesa. Le nostre azioni dovrebbero riflettere questo. Ogni personaggio pubblico che sostiene l’aborto si pone al di fuori dell’insegnamento della Chiesa“.

Prima di diventare un padre, Morey era stato un avvocato pper ben 14 anni, esercitando il diritto della legge nella Carolina del Nord. Per sette anni ha inoltre lavorato per la Environmental Protection Agency e il Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti.

Biden era presente in South Carolina, per compiere un’altra tappa della sua campagna elettorale . Ma a sostegno del padre, arriva il codice 915 del diritto canonico che afferma: “Non siano ammessi alla sacra comunione gli scomunicati e gli interdetti, dopo l’irrogazione o la dichiarazione della pena e gli altri che ostinatamente perseverano in peccato grave manifesto“. Inoltre questo codice fu imposto da Joseph Ratzinger.

Il codice di Ratzinger incastra Joe Biden

Proprio il codice 915 è andato a sostegno della protesta di Padre Morey. Come detto ad imporre il codice ci pensò Ratzinger che spiegava: “Il caso di un politico cattolico che fa costantemente campagna elettorale e vota per l’aborto permissivo e le leggi sull’eutanasia costituirebbe una cooperazione formale nel peccato grave che è manifesto“.

Inoltre Ratzinger scriveva: “Il suo Pastore dovrebbe incontrarlo, istruendolo sull’insegnamento della Chiesa. Poi dovrebbe informarlo, che non deve presentarsi per la Santa Comunione fino a quando non avrà posto fine alla situazione oggettiva del peccato. Infine lo dovrà avvertire  che altrimenti gli verrà negata l’Eucaristia”.

Così Morey si è fatto forza delle parole di Ratzinger per respingere la richiesta di Biden. Mory ha continuato dicendo che aveva bisogno di prestare servizio alle anime più bisognose, rispetto a quella del democratico.

Biden viene da un evento di Planned Parenthood questa estate, in cui affermò di: “eliminare tutti i cambiamenti che questo Presidente ha fatto“, rispetto ai programmi di pianificazione familiare. Inoltre il democratico afferò che avrebbe aumentato i finanziamenti di Planned Parenthood, il più grande fornitore di aborti della nazione.

L.P.

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