Fiorello: dal “successo in due settimane” al tunnel della droga. La confessione: “Non ce la facevo più…”

Il noto comico Fiorello, amatissimo in Italia, ha confessato il suo passato da dipendente dalla droga e di come è entrato in quel maledetto tunnel. 

Rosario Tindaro Fiorello, conosciuto da tutto con il semplice ma iconico Fiorello, è sempre apparso alla schermo come una persona solare, allegra e col sorriso stampato sulle labbra 24 ore su 24.

Fiorello droga
Fiorello (Getty Images)

Ma anche il comico nasconde un lato buio e negativo, che risale ai tempi in cui, dopo tanta fatica, riuscì a conquistare le luci della ribalta. Da giovanissimo, Fiorello svolse tantissimi lavori, tra cui quello dell’animatore nei villaggi turistici dove cominciò a farsi notare. Il primissimo successo, però, arrivò grazie alla radio quando venne ingaggiato da Radio Deejay dove lavoravano già Gerry ScottiMarco Baldini e il suo grandissimo amico Amadeus.

Il vero trampolino di lancio per la sua carriera, Fiorello lo conquistò agli inizi degli anni ’90 quando venne scelto per il programma Karaoke in onda su Italia 1. E in una intervista a Il Fatto Quotidiano, il comico ha raccontato quegli anni rivelando anche diversi retroscena inaspettati sulla sua persona: “Di quegli anni non ho tantissimi ricordi, ero sempre all’Hollywood. Se in quel periodo ci fossero stati i cellulari, oggi non sarei qui. Sarei stato gettato in pasto ai social e sputtanato”. 

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Fiorello e la droga, la rivelazione shock

“Lì per lì mi sono anche divertito, però a un certo punto avere la testa per concentrarmi su quello che dovevo fare risultò impossibile. Lì l’unica cosa che veramente non vedevamo l’ora di fare era uscire la sera”. 

Fiorello
Fiorello (Getty Images)

Ha poi aggiunto Fiorello, prima di aprirsi totalmente e parlare di un problema ben più grave che lo afflisse in quel periodo: la dipendenza dalla droga. “Sono diventato famoso in due settimane e non ci ho capito più niente. Dai vizi mi salvò il ricordo di mio padre. Sono un cretino – mi sono detto – che cazzo sto facendo?”. 

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Il comico, che negli ultimi due anni ha condotto Sanremo insieme ad Amadeus, ha poi raccontato i giorni in cui decise di svelare la sua dipendenza dalla cocaina alla famiglia e alle persone care: “Non ce la facevo ad andare avanti con quello scheletro nell’armadio e dovevo levarmi il peso. Mia madre si dispiacque tanto, anche per la vergogna, ma io volevo che tutti sapessero ogni cosa e che il passato fosse un libro aperto. Come si esce dai vizi non so dirlo perché io ce l’ho fatta da solo e ognuno è fatto a modo suo”.