Attenzione perché se ti bruciano le dita dei piedi potresti avere questa malattia

Il bruciore della dita dei piedi non è certamente un segnale incoraggiante. Ecco cosa potreste avere: controllatevi!

Si tratta di una malattia molto grave. E che affligge molti italiani. Può causare conseguenze importanti come trombosi, ictus e infarto. Per questo è molto importante la prevenzione. E, in tal senso, vi suggeriamo di tenere d’occhio questo potenziale sintomo.

Bruciore alle dita dei piedi (web source) direttanews.it
Bruciore alle dita dei piedi (web source)

Come sempre, quando parliamo di salute, alimentazione medicina in generale, vi consigliamo sempre di rivolgervi a medici, esperti e professionisti del settore. Noi siamo e saremo sempre da supporto con qualche utile consiglio. Ma bisogna affidarsi a chi ne capisce. Con la salute non si scherza!

Tra i nostri consigli, quindi, vi suggeriamo una corretta alimentazione può per contrastare questa malattia. E, consigliandovi quindi un check up completo ciclico, vi diciamo che se avete un ricorrente bruciore alle dita dei piedi allora forse è il caso di accelerare questo tipo di controllo.

Il bruciore della dita dei piedi, infatti, non è certamente un segnale incoraggiante. Potrebbe essere una spia che il nostro corpo accende per metterci in guardia sul nostro livello di colesterolo nel sangue.

Attenzione al colesterolo

Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Non c’è un limite inferiore: più basso è, meglio è. Tra 150 e 200 mg/dl è considerato un valore accettabile. Valori tra 200 e 240 mg/dl sono associati a un aumentato rischio di sviluppo di malattia coronarica. Valori superiori a 240 mg/dl sono ad alto rischio.

Colesterolo (web source) direttanews.it
Colesterolo (web source)

Come detto, un’elevata presenza di colesterolo nel sangue viene spesso associata all’insorgenza di problemi di tipo cardiaco. Anche se recenti studi mettono un po’ in discussione questa convinzione.

Lo sostiene uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association Internal Medicine, condotto dagli scienziati del Royal College of Surgeons in Ireland (RCSI) University of Medicine and Health Sciences, dell’Universita’ del New Mexico, dell’Istituto per la libertà scientifica in Danimarca e della Bond University in Australia.

In questo studio si evidenzia un legame tra colesterolo alto e malattie cardiache. Questi risultati, sottolineano gli autori, potrebbero confutare l’uso delle statine prescritte per abbassare i livelli di LDL-C e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Comunemente prescritte dagli specialisti, le statine vengono somministrate a un terzo degli adulti irlandesi di età superiore ai 50 anni.

A prescindere da tutto ciò, comunque, vi ribadiamo l’esigenza di avere controlli ciclici con i medici per tenere a bada questi valori. E di fare attenzione al bruciore delle dita dei piedi!