Questo alimento “brutto” per molti è ricco di vitamine e previene diverse patologie

Tutti amano mangiare, soprattutto alcune pietanze in particolare. Altre, però, sono meno apprezzate soltanto alla vista. Una in particolare, dovreste davvero provarla.

Non solo perché è necessario per la nostra sopravvivenza, il cibo è sempre stato molto amato da miliardi di persone in tutto il mondo. Al di là dei più ovvi bisogni alimentari, infatti, nella propria storia l’uomo è arrivato a cucinare ed inventare vere e proprie prelibatezze molto diverse fra loro.

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Mangiare con gli occhi (foto web)

Difficilmente tutti mangiamo le solite cose, anche perché non conta solamente il gusto o l’olfatto nella scelta di un alimento, ma anche la vista. In molti, ad esempio, diffidano dall’anguilla. Un pesce che in alcune zone d’Italia – soprattutto al sud – tradizionalmente viene mangiato a Capodanno.

Non in molti però sanno che continene tanto Omega 3 e fa bene anche per prevenire problemi cardiovascolari. Contiene infatti davvero molte vitamine, tra cui la Vitamina D. E’ un alimento consigliato pure per contrastare l’osteoporosi.

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Anguille (foto web)

Anguilla in cucina: ingredienti e come fare

L’anguilla, un alimento che non tutti apprezzano. E spesso in maniera decisamente superficiale, visto che in tantissime persone la considerano viscida e poco invitante. Se siete fra questi scettici e volete andare ben oltre un semplice sguardo, quali sono gli ingredienti per cucinare l’anguilla? E’ necessaria sicuramente un’anguilla affumicata, un filoncino di pane, 50 grammi di insalata mista, 30 di rucola, sei pomodori ciliegini, un porro, aceto di vino bianco, olio EVO e sale quanto basta.

ANGUILLA: IL PROCEDIMENTO

Per iniziare, dobbiamo lavare tutte le verdure, affettando in quattro parti i pomodori. Mettiamo poi tutto in una ciotola condendo con olio e sale. Dopo prendiamo il pane, lo tagliamo a fette e lo tostiamo in padella.

Creiamo così dei crostini che possano essere accompagnati al piatto. Aggiungiamo poi i filetti di anguilla – già divisi in pezzetti di varie dimensioni – mescoliamo il tutto e, se ci va, versiamo pure un po’ di aceto. Se non troviamo l’anguilla affumicata, niente panico. Basterà pulirla ed usare il forno per arrivare comunque al risultato finale.

Poi aggiungiamo sale e zucchero e mettiamo il piatto in forno in uno scolapasta di alluminio. Possiamo aggiungere rosmarino e salvia. Poi spegniamo il forno, che deve rimanere spento perché ci serve solo da camera per l’affumicatura.

Anguilla affumicata (foto web)
Anguilla affumicata (foto web)

Mettiamo l’anguilla nella griglia sulla parte centrale e la teglia con la carbonella sulla placca in basso. Poi attendiamo un’ora e rigiriamo il pesce; fatto tutto questo, beh, buon appetito. Senza dimenticare che, come detto, tale pietanza contiene tante vitamine – ma anche di colesterolo, quindi attenzione alle quantità. Perché non provare?