Semi dell’anguria, lo sbaglio più grande è quello di gettarli | Le loro proprietà sono incredibili: ecco come utilizzarli

Li abbiamo sempre sottovalutati. Ma hanno moltissime proprietà utili per il nostro organismo. E possono diventare molto gustosi

E’ il frutto dell’estate. I suoi colori ricordano la bandiera italiana e mettono allegria. Stiamo parlando dell’anguria. Fresca, buona, utile al nostro organismo. I suoi semini neri, però, a tanti danno fastidio. Li abbiamo sempre considerati inutili e dannosi. Ma leggete il nostro articolo e cambierete senz’altro idea.

Anguria (fonte web) (1)
Anguria (fonte web)

L’anguria o cocomero è una pianta della famiglia Cucurbitaceae, originariamente proveniente dall’Africa tropicale. Nonostante l’Orto botanico comunale di Lucca spieghi come il termine cocomero sia sin dalle origini da riferirsi al Cucumis sativus (cetriolo), lo si incontra più spesso come sinonimo di anguria.

In Italia, l’anguria si mangia in genere tagliata a fette o in macedonia. Nei paesi tropicali si mangia spesso tagliata a cubetti e servita su un vassoio assieme ad altri tipi di frutta, come ananas, mango o papaya. L’anguria è il frutto tipico dell’estate. Ideale sia a fine pasto, ma anche per rapidi snack, per rinfrescarsi, essendo molto ricca di acqua.

Le proprietà dell’anguria sono, principalmente, quelle di idratare, dato che la sua polpa è costituita per il 90% di acqua. Tra le sostanze che racchiude, zuccheri, soprattutto fruttosio, e vitamine A, C, B e B6.

Tra le proprietà più sconosciute, ma, allo stesso tempo più importanti, c’è quella di avere una funzione rafforzativa delle ossa. Grazie al licopene, inoltre è utile al cuore e previene anche il cancro, grazie a una cospicua quantità di vitamina C e di antiossidanti che, come sappiamo, contribuiscono a non fare invecchiare precocemente le cellule del nostro corpo.

I semi dell’anguria

Insomma, un frutto utilissimo per il nostro corpo, dato che ha anche quantità diuretiche e di riduzione dei grassi, grazie alla citrullina. Mangiandone in discreta quantità potremo avere benefici anche ai capelli e alla pelle.

A “rovinare” la sua assunzione, ma anche i suoi colori allegri, quei semini neri, che costellano tutta la polpa di colore rosso. Li abbiamo sempre considerati fastidiosi e inutili. Li eliminiamo con il coltello, oppure li sputiamo. Ma sapete che, invece, possono rivelarsi molto utili in cucina?

Semi di anguria tostati (web source) 4.7.2022 direttanews
Semi di anguria tostati (web source)

Innanzitutto i semi di anguria sono ricchi di magnesio, potassio, ferro, sali minerali e vitamine del gruppo B, quindi non sono affatto così inutili nell’economia del nostro organismo. Ma non immaginereste mai che possono essere utilizzati in cucina.

Tostati in forno con un filo d’olio, infatti, diventano gustosi e croccanti e possono arricchire la nostra insalata, altro cibo tipicamente estivo. Tritati insieme a peperoncino, aglio e sale diventano invece una polverina molto gustosa da spruzzare sulle nostre bruschette, come aperitivo prima di un pasto. Infine, sempre tostandoli per circa un quarto d’ora, i semi di anguria potranno essere riutilizzati in una nostra zuppa estiva, come, per esempio, il gazpacho. Insomma, li considerate ancora così inutili?