Elezioni, calo di affluenza alle urne

Elezioni, calo di affluenza

Le urne resteranno aperte oggi 28 marzo fino alle ore 22, per riaprire domani 29 marzo dalle ore 7 alle 15. I cittadini chiamati al voto sono circa 41 milioni.

Nella prima giornata elettorale, alle ore 12, si registra un calo di affluenza. I dati ufficiosi infatti, nelle 13 regioni in cui i cittadini sono chiamati ad esprimere il loro voto, indicano un’affluenza del 9,7%. Rispetto alle regionali del 2005, dunque, un calo del 12,6% e, rispetto alle politiche del 2008, addirittura del 16,4%.

Nelle nove regioni i cui dati affluiscono direttamente al ministero degli interni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Basilicata), la percentuale di affluenza rilevata dal Viminale è stata del 10,2%. Nelle altre regioni soggette al voto invece (Toscana, Marche, Puglia e Calabria), i cui dati non vengono rilevati direttamente dal Viminale, il calo si attesta in Toscana al 9% contro il 12,3% del 2005, nelle Marche all’ 8,1% contro l’ 11,4% , in Puglia all’8,7% contro l’11,4% ed infine in Calabria, la regione dagli elettori più disaffezionati, al 6,5%  contro l’8,9% del 2005.

Anche nelle quattro province (Imperia, Viterbo, L’Aquila e Caserta) dove si vota per l’elezione del presidente e dei consigli provinciali, alle ore 12 si è potuto registrare un calo di quasi 4 punti percentuali rispetto alle precedenti elezioni provinciali. (il 9% contro il 13,1%)

Infine, la medesima tendenza regionale e provinciale è stata registrata anche per i 463 Comuni nei quali i cittadini sono chiamati al voto per l’elezione del Sindaco e dei Consigli Comunali: si è registrato un calo di circa 2 punti percentuali con un’affluenza del 12%, rispetto al 14,1% delle precedenti omologhe.

Emiliano Tarquini