Turismo finalmente in ripresa

Dopo quattro giorni di visite da parte di decine di migliaia di operatori turistici e viaggiatori, la Bit chiude i battenti registrando un incremento del 6% negli ingressi rispetto alla scorsa edizione e il mondo del turismo da oggi guarda con più fiducia al 2010. “Dall’inizio dell’anno – sottolinea con soddisfazione l’ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali – questo è il terzo segnale forte di ripresa, dopo i saloni Macef e Made”.

Oltre cinquemila realtà messe in mostra tra i padiglioni di Rho-Pero, 130 Paesi presenti e un continuo via vai di presentazioni, incontri e strette di mano tra gli stand hanno animato la rassegna, arrivata quest’anno al suo trentesimo anno di vita. “Le trattative tra buyer e seller del comparto turistico effettuate in questi giorni – spiega Pazzali – sono andate molto bene, soprattutto per quanto riguarda il prodotto Italia, e questo fa ben sperare, sia per il settore sia, più in generale, per il Pil” (il comparto turistico vale il 10% del prodotto interno lordo italiano, ndr). L’ad si dice soddisfatto anche dei risultati raggiunti nei due nuovi workshop organizzati quest’anno e dedicati al turismo sportivo e al turismo religioso per le tre fedi monoteiste.

“Abbiamo avuto un riscontro positivo – dice – e quindi li ripeteremo anche l’anno prossimo”. “Quest’anno – prosegue Pazzali – abbiamo anche ricevuto con piacere la visita di monsignor Antonio Maria Vegliò, che è il ministro del Turismo del Vaticano. Speriamo l’anno prossimo di poter avere in fiera anche lo Stato pontificio”. Note positive, infine, anche dall’evento promozionale sull’Expo 2015, che ieri mattina ha fatto incontrare i vertici della società organizzatrice, con il suo ad Lucio Stanca, e 800 buyer arrivati da tutto il mondo. “La presentazione – spiega Pazzali – ha suscitato grande interesse nei buyer, con i quali contiamo di proseguire il confronto l’anno prossimo, per proporre l’Expo nel mondo”.