8 Aprile, Giornata Internazionale dei Rom

Protesta Rom

Domani 8 Aprile sarà celebrata la Giornata internazionale dei Rom, in ricordo di quell’8 aprile del 1971, quando a Londra si riunì il primo Congresso internazionale del popolo Rom e fu costituita la Romani Union, la prima organizzazione mondiale dei Rom riconosciuta successivamente dall’Onu nel 1979.

“I Rom sono cittadini europei a parte intera, eppure le loro condizioni nelle nostre societa’ sollevano gravi questioni in materia di diritti dell’uomo”, dichiarano Micheline Calmy-Rey e Mevlut Cavusoglu, rispettivamente Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio.

In tutta Europa, sono circa 10 milioni i Rom che costantemente sono oggetto di discriminazioni sociali ed in molti casi, come confermano sia Calmy-Rey che Cavusoglu, “non è garantita loro l’istruzione, il diritto al lavoro, alla salute, alla casa”.

Bandiera della Nazione Rom

“Occorre rimettere al centro dell’attenzione il rischio di discriminare un popolo europeo di oltre 10 milioni di persone” fa loro eco Monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, che si occupa di discriminazioni sociali e minoranze etniche. “Il popolo Rom – aggiunge Mons. Perego – è custode di valori e di esperienze che richiamano la centralita’ della vita, nel suo nascere e nell’eta’ anziana.  E’ per questo ineccepibile – conclude il prelato – la lotta contro l’esclusione sociale, per una politica della casa, per il lavoro e per la salvaguardia di una diversita’ culturale che lo stesso Parlamento Europeo sta promuovendo”.

Emiliano Tarquini