Tolleranza zero contro chi non paga la mensa. Ossia, come umiliare i bambini a scuola.



Ai bambini dell’istituto omnicomprensivo di Adro, piccolo centro in provincia di Brescia, in ritardo con i pagamenti della mensa, sarà precluso il servizio di refezione. Questi bambini verranno messi all’indice e umiliati davanti ai loro compagni senza che abbiano commesso nulla di male. Le colpe (se essere poveri è una colpa), infatti, sono dei loro genitori, non certamente le loro. Trattandosi di alunni della scuola dell’obbligo, il provvedimento appare ancora più ingiusto e inspiegabile.

La decisione presa dal Comune, a guida leghista, ha sollevato un coro di proteste. Ma per il sindaco si è trattato solo della rivolta degli italiani stufi di pagare anche per gli altri.

Qualcuno ha obiettato che se le colpe dei genitori devono ricadere sui bambini, allora sarebbe opportuno non ammettere a scuola i figli dei ladri, degli spacciatori e dei politici corrotti.

Per fortuna il provvedimento è congelato fino a venerdì. Speriamo che nel frattempo il Comune riveda la sua posizione.

Marco Di Mico