Trichet a Parma elogia Tremonti, Draghi e il sistema bancario italiano.

Il Presidente della BCE, nel suo intervento al Convegno biennale di Confindustria tenutosi a Parma, ha elogiato il lavoro del Ministro Tremonti: “La prospettiva di medio termine ha guidato la politica di bilancio in Italia durante la crisi. Il ministro dell’Economia ha resistito alle pressioni per l’introduzione di stimoli fiscali che vadano oltre l’alleggerimento che deriva dall’azione degli stabilizzatori automatici. Questa è una strategia appropriata, dato il suo scottante debito pubblico e in prospettiva della sua evoluzione nel lungo termine”.

Il numero uno dell’Eurotower si è poi complimentato anche con il nostro sistema bancario: “le banche italiane, rispetto ai colleghi europei e del resto del mondo, hanno dimostrato un elevato livello di lucidità”. Trichet ha poi sottolineato come l’Italia abbia «una finanza privata sana, che non è mai caduta negli eccessi finanziari del recente passato”, e come “la forte propensione al risparmio e la prudenza delle banche rappresentano una piattaforma solida dalla quale l’economia può ripartire».

Nonostante tutto questo italico virtuosismo, però, per rilanciare l’economia italiana “le riforme strutturali sono cruciali e bisogna seguire le indicazioni suggerite più volte dalla Banca d’Italia e dal suo governatore Mario Draghi.

Insomma, nel complesso l’analisi del Presidente Jean-Claude Trichet, è stata molto positiva, anche non si è saputo trattenere dal ricordarci come l’euro abbia evitato alla nostra economia le peggiori conseguenze di una crisi di proporzioni storiche.

Marco Di Mico