Crisi in Grecia, Eurogruppo stanzia 30 miliardi di aiuti

I Ministri delle Finanze dei sedici Paesi dell’Eurogruppo hanno raggiunto l’accordo  sugli aiuti  alla Grecia. Il piano prevede un ammontare massimo, per il primo anno, pari a 30 miliardi di euro cofinanziato dal FMI  sotto forma di prestiti bilaterali; Il tasso sarà del 5%: inferiore a quello di mercato ma più alto di quello normalmente offerto in situazioni simili dallo stesso Fondo Monetario.
Il Governo greco, che per il momento ha deciso di non accedere all’aiuto europeo  ringrazia: “Si tratta di una rete di sicurezza” ha affermato Primo ministro George Papandreu mentre il ministro delle Finanze George Papacostantinou ha confermato di voler per il momento continuare a  ricorrere ai prestiti del mercato.
La Grecia ha intenzione di lanciare martedì una nuova emissione di buoni del Tesoro per un valore di 1,2 miliardi di euro e sta valutando la possibilità di effettuare un prestito in dollari, dopo la deludente accoglienza riservata dai marcati all’ultima analoga operazione in euro. Entro trenta giorni il governo greco dovrà fare entrare nelle sue casse 11,5 miliardi di euro, necessari a far fronte agli obblighi sottoscritti con l’Europa.
Soddisfazione per l’accordo è stata manifestata da Lorenzo Bini Smaghi della BCE:  “ La crisi greca –ha affermato l’alto dirigente della Banca europea -poteva innescare un meccanismo di contagio tale da coinvolgere gli altri Paesi e le altre istituzioni. Abbiamo evitato in Europa – ha concluso Bini Smaghi – quello che è successo negli Stati Uniti con la Lehman Brothers”.

Confesercenti