L’Osservatore Romano riabilita i Beatles

Il gruppo "The Beatles" Quarantadue anni dopo la famosa uscita di Lennon “I Beatles sono più famosi di Gesù Cristo” il Vaticano, attraverso il suo organo di stampa L’Osservatore Romano, fa  marcia indietro, e riconosce l’importanza ineguagliata che il gruppo ha avuto nella storia della musica e della cultura. I vertici romani avevano al tempo reagito con violenza all’affermazione del cantante John Lennon, dichiarando il gruppo “satanisti o possibili tali”. Ora il Vaticano sceglie questi giorni di accese polemiche in temi ben più gravi per gettare benzina sul fuoco, scatenando un’altra polemica grazie a quest’uscita e alla reazione del batterista Ringo Starr, che si è dichiarato totalmente disinteressato alla notizia (le parole precise usate dall’ex Beatle sono state “Non me ne frega niente, la chiesa pensi ad altri problemi”); e come dargli torto, visto il tempo e gli eventi che ci separano ormai dal 1968, anno della famosa dichiarazione. Per la cronaca, giusto l’anno prima, il 1967, aveva visto arrivare il primo disco rock con la parola “satanico” nel titolo: trattasi del sottovalutato Their Satanic Majesties Request degli amici/rivali di sempre Rolling Stones; e sempre per la cronaca, l’accusa di satanismo che la Chiesa Cattolica di Roma rivolse ai Beatles fu la scusa che l’assassino di Lennon Mark David Chapman tirò in campo per giustificare il suo gesto.

Alice S.