Caccia: Il C.N.C.N. replica alle accuse della Lipu in merito all’Art. 43

9 giorni in più per la Caccia

La norma dell’articolo 43 della legge Comunitaria, approvata il 14 aprile dalla Commissione Agricoltura della Camera, il 20 aprile sarà soggetta all’approvazione del Parlamento. La nuova norma, che permetterà l’estensione della stagione venatoria su base regionale, è subito oggetto di polemiche da parte della Lipu-BirdLife Italia: “la norma creerà problemi e lacerazioni, oltre ad essere amministrativamente insostenibile”.

Alle agitazioni dell’associazione animalista, è immediata la replica, attraverso una nota, del Comitato Nazionale Caccia e Natura, che precisa – ”E’ bene prendere atto che quello che gli ambientalisti chiamano ‘caccia tutto l’anno‘ e ‘Il massacro annunciato’ sono 9 giornate di caccia in piu’ eventuali l’anno nel periodo di febbraio, solo per alcune specie, e nei limiti di studi scientifici approvati dall’Ispra e altri istituti competenti, e con il vincolo in ogni caso dell’esclusione della caccia nei periodi ritorno al luogo di nidificazione, della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli”.

Di seguito, il Comitato N.C.N. sostiene l’applicazione della norma invitando i parlamentari che si accingono al voto a non farsi influenzare dagli slogan emozionali creati ad hoc dalla Lipu, slogan ritenuti privi di fondamento scientifico:  ”il corpo dell’articolo 43, della legge Comunitaria, ricalca la Direttiva Europea Uccelli e la relativa Guida Interpretativa e non fa altro che adottare anche in Italia il principio europeo, applicato gia’ in tutti gli altri paesi dell’unione, del calendario per specie e decadi, che contiene tutte le tutele delle specie”.

Emiliano Tarquini