Cannes, Lucchetti unico italiano in corsa per la Palma d’Oro

Daniele Lucchetti

“A Cannes non ci si abitua mai. C’è una sacralità e una serietà d’approccio verso il cinema totalmente diversa e poi si accede al mercato internazionale, cosa che non guasta”. Così Daniele Lucchetti ai microfoni dell’Ansa commenta la sua quarta volta al Festival di Cannes, a cui ha già partecipato nel 1991 con ‘Il portaborse’, tre anni fa con ‘Mio fratello è figlio unico’ e nell’88 fuori concorso con il suo film d’esordio, ‘Domani accadrà’. ‘La nostra vita’ di Lucchetti è l’unico film italiano a concorrere per la Palma d’Oro. Secondo quanto dichiarato dal regista romano, si tratta di una pellicola “che tende a mescolare orizzonti diversi come la vita, il dolore profondo, è un film allo stesso tempo furioso e vitale. C’è una grande voglia di guardare l’Italia attraverso un personaggio non edulcorato, un operaio ambizioso, vitale, disonesto. E’ un modo per raccontare le ragioni della povertà etica di questo paese. Un paese che va comunque guardato anche per le cose che non ci piacciono”. Il film arriverà nelle sale ad aprile: nel cast Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova e Luca Zingaretti. 
Il Festival di Cannes giunge quest’anno alla sua 63sima edizione e questa mattina il direttore Thierry Fremaux ha presentato i sedici lungometraggi che si contenderanno l’ambitissima Palma. Oltre a ‘La nostra vita’, la selezione comprende ‘Tournee’ (di Mathieu Amalric), ‘Des hommes et des dieux’ (di Xavier Beauvois), ‘Hors la loi’ (di Rachid Bouchareb), ‘Biutiful’ (di Alejandro Gonzalez Inarritu), ‘Un homme qui crie’ (di Mahamat Saleh Haroun), ‘Housemaid’ (di IM Sangsoo), ‘Copie Conforme’ (di Abbas Kiarostami), ‘Outrage’ (di Takeshi Kitano), ‘Poetry’ (di Lee Chang-dong), ‘Another Year’ (di Mike Leigh), ‘Fair game’ (di Doug Liman), ‘La princesse de Montpensier’ (di Bertrand Tavernier), ‘You my Joy’ (di Serguei Loznitsa), ‘Utomlyonnye Solntsem 2’ (di Nikita Mikhalkov) e ‘Loong boonmee raleuk chaat’ (di Apichatpong Weerasethakul).
Durante il Festival, in programma dal 12 al 23 maggio, sarà anche presentato -ma fuori concorso- ‘Draquila. L’Italia che trema’, il documentario firmato da Sabina Guzzanti.  

Tatiana Della Carità