23 aprile, giornata mondiale del libro.

Il 23 aprile, in tutto il mondo si festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. L’evento nasce da un’iniziativa dell’Unesco, che la celebra sin dal 1996. La giornata del libro coincide con l’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega.)

Per l’occasione, l’Unesco promuove manifestazioni e incontri in tutta Italia e una tavola rotonda per la presentazione del nuovo volume della collana Unesco di Armando Editore, che costituirà, a Roma, l’evento centrale della Giornata. L’incontro del 23 aprile per la presentazione del libro “La fine delle culture nazionali? Politiche culturali di fronte alla diversità” a cura di Luís Bonet ed Emmanuel Négrier, è organizzato dalla Commissione nazionale italiana per l’Unesco in sinergia con il ministero per i Beni e le attività culturali, il Centro per il libro e la Biblioteca Casanatense e si terrà dalle 16.00 alla Biblioteca Casanatense.

Per celebrare questa giornata saranno organizzati numerosi eventi. Si segnalano le visite guidate all’Insula Sapientie organizzate dalla Camera dei deputati, al Senato, alla Biblioteca Casanatense e al Convento domenicano della Minerva (23 aprile), mentre il ministero dell’Economia propone l’esperienza di una bibliografia virtuale con l’iniziativa “Il libro come avvicinamento e dialogo tra culture” (21-30 aprile).

Verranno coinvolti anche numerosi enti, scuole, biblioteche, organizzazioni ed associazioni.  Ci saranno un centinaio di eventi distribuiti uniformemente su tutto il territorio nazionale. Lo scopo è di testimoniare l’importanza del libro come strumento insostituibile, capace di unire popolazioni e generazioni diverse e permettere la circolazione del pensiero e delle idee, contribuendo all’avvicinamento delle culture e a formare una società globale orientata alla reciproca conoscenza, tolleranza e all’interculturalità.

Marco Di Mico