Earth Day 2010, una giornata di mobilitazione in difesa del pianeta

22 aprile 1970. Venti milioni di americani rispondono all’appello del senatore democratico Gaylord Nelson, aderendo alla prima storica manifestazione in difesa del pianeta. Denis Hayes, coordinatore dell’evento, organizza con uno staff di giovani ambientalisti comizi coast-to-coast e coinvolge migliaia di studenti di college e università in proteste contro l’inquinamento e iniziative a tutela dell’ambiente.
Oggi con l’Earth Day -cioè la Giornata della Terra- si celebra il 40esimo anniversario della campagna ambientalista. L’edizione 2010 vede l’adesione di 190 paesi, con migliaia di iniziative previste nelle maggiori città del mondo: da Roma a Pechino, da Kabul a Taipei, da Cittò del Capo a Singapore. Al centro delle manifestazioni resta comunque il concerto che si terrà domenica 25 aprile presso il National Mall di Washington, a cui parteciperanno tra gli altri Sting, James Cameron e John Legend.
“Dobbiamo muoverci su tutti i fronti – dichiara in un video messaggio su Youtube l’ex vicepresidente statunitense Al Gore, insignito nel 2007 del Premio Nobel per la Pace per il suo impegno in difesa dell’ambiente – Dobbiamo costruire il nostro impegno come singoli e come famiglie e sfruttare il momento storico che sta affrontando la nostra nazione per fare la differenza e cambiare le leggi, per creare un mondo migliore per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti”.
L’appello diffuso per l’Earth Day di quest’anno invoca la “rivoluzione dell’energia pulita” e la necessità di chiedere un intervento “urgente e immediato” ai leader politici di tutto il mondo sulla questione climatica. Di qui l’invito a firmare la petizione on line per sollecitare il Congresso degli Stati Uniti a redigere un disegno di legge sul clima per il contenimento delle emissioni di gas serra e a farsi promotore di una legislazione globale sul clima.

Tatiana Della Carità