Cioccolato è la causa della depressione. Mangi tanto cioccolato? Forse sei depresso!

Cacao meravigliao cantava Renzo Arbore in un noto successo di fine anni 80. La cioccolata, ma quanto è buona da 1 a 10 la cioccolata? Sentite già la parola stessa? Pronunciatela lentamente…cioccolata, ti riempie tutta la bocca col suo suono pieno e pastoso, per non parlare poi del sapore inebriante!

Ci sarà qualcuno al mondo a cui non piace la cioccolata? Impossibile! Alzi la mano chi almeno una volta nella sua vita non si sia “concesso” alla dolce tentazione di sua maestà il cacao. Forse non tutti sanno che il cioccolato era considerato dall’antico popolo dei Maya come il “cibo degli Dei” e che il suo consumo era riservato solo ed esclusivamente all’elite: sovrani, nobili e guerrieri. Insomma il cacao era una prelibatezza per pochi, solo una piccola minoranza della popolazione poteva usufruirne e durante le cerimonie più importanti.

Tra i popoli dell’America precolombiana il cioccolato veniva usato esclusivamente come bevanda energetica spesso aromatizzata con vaniglia, peperoncino e pepe. In realtà per molti secoli ancora fu considerato solo una bevanda, anche quando, importato in Europa, divenne ben presto molto in voga tra l’aristocrazia francese e spagnola. Il cacao veniva infuso con acqua calda e poi gustato come fosse un caffè. Bisogna attendere il 1820 per vedere commercializzata la prima tavoletta di cioccolata, in Inghilterra.

Oggi ce n’è per tutti i gusti: cioccolato fondente, al latte, al gianduia, alla nocciola, cioccolata bianca e tutte le combinazioni possibili e immaginabili. Negli anni si è detto proprio tutto sulle qualità del cacao, è un alimento energetico, sano e pure curativo. Quante volte abbiamo alleviato la nostra tristezza, il nostro cattivo umore con un buon cioccolatino? Da sempre la cioccolata è considerata un antidepressivo naturale e in molti (quasi tutti) quando hanno la necessità di “coccolarsi” ricorrono ad essa. Magari ci sediamo davanti la TV sul divano, a gambe incrociate nella posizione yoga tipica del fiore di loto, con un grosso barattolone di gelato al cioccolato e “affoghiamo” la depressione a forza di cucchiaiate!

Beh…oggi tutte le nostre certezze vacilleranno, perché un nuovo studio insinua addirittura il sospetto che “il cibo degli dei” non sia la cura ma addirittura causa della depressione. A stabilirlo sono dei ricercatori americani dell’Università della California e i risultati dello studio sono stati pubblicati recentemente sulla rivista Archives of Internal Medicine.

La ricerca ha dimostrato che chi mangia assiduamente molta cioccolata ha sintomi di depressione che aumentano in maniera strettamente proporzionale all’aumentare delle porzioni di cioccolato ingerito. Lo studio è stato effettuato su un campione di 932 persone sia uomini che donne alle quali è stato sottoposto un questionario dove bisognava indicare la quantità di cioccolata consumata al mese, ad esempio: un quadratino,una barretta, una tazza di cioccolato, ecc.

Il risultato dello studio è a dir poco sorprendente, infatti è venuto alla luce che chi consuma la media di circa 8,4 porzioni di cioccolato al mese è più predisposto a una possibile depressione, al contrario chi ha dichiarato di consumarne circa 5,4 è meno a rischio, inoltre si è constatato che i sintomi della depressione aumentano all’aumentare delle porzioni di cioccolato.

La ricerca dell’Università della California è solo agli inizi, c’è ancora da scoprire con certezza, scrivono gli autori, “se è la depressione a stimolare il desiderio di cioccolato, come auto-trattamento o se è il cioccolato stesso che potrebbe contribuire alla depressione.

Personalmente propendo più per la prima soluzione, la cioccolata fa bene all’umore, un po’ meno alla bilancia, ma chi se ne frega! Per concludere vorrei portare alla vostra attenzione invece un caso curioso, dove credo che nella fattispecie il cioccolato in questione farebbe davvero venire a qualcuno una bella dose di depressione, o quantomeno gli andrebbe di traverso!

E’ notizia di ieri che presto a Dubai un singolo cioccolatino verrà offerto alla “modica” cifra di 250 dollari! Il prezioso dolcetto vi verrà servito su un letto di perle all’interno di una scatoletta rivestita di seta. Il nome del cioccolatino chic è La Madeleine au Truffe e potrete acquistarlo visitando il grattacielo più alto del mondo, appena inaugurato a Dubai negli Emirati Arabi.

La cioccolateria che lo produce e’ la Knipschildt Chocolatier, ha un solo punto vendita (chissà perché??) nel Connecticut (USA). Un consiglio, se un giorno vi doveste trovare per puro caso a Dubai, in uno dei 160 piani dell’edificio, e vedete avvicinarsi a voi con fare sospetto un cameriere con in mano una piccola scatoletta di seta…..scappate!

Fabio Porretta