Primo Maggio tra disoccupazione ed eventi musicali

    La festa dei lavoratori si sta trasformando, con il passare degli anni, nella festa dei non lavoratori, dei disoccupati o, più semplicisticamente, come festa dei giovani che ogni primo maggio si recano a Roma per una scampagnata e per assistere al “concertone” di piazza San Giovanni organizzato dalle maggiori sigle sindacali. Quest’ anno il Primo Maggio coincide con un periodo di acuta crisi industriale e occupazionale, con la chiusura di una miriade di stabilimenti, dall’ Omsa all’ Eutelia, dall’ Alcoa alla Antonio Merloni, e senza dimenticare il diktat lanciato dall’ amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, il quale ha lanciato ai sindacati la sfida sulla flessibilità in cambio di una forte iniezione di investimenti per salvaguardare l’occupazione negli stabilimenti italiani, a parte la conferma della chiusura di Termini Imerese.

    Numerose città italiane permettono ai commercianti di alzare le saracinesche nel giorno dedicato al riposo. Via libera allo shopping a Torino, Firenze, Napoli e Bologna. Ma è polemica.

    Filcams, Fisascat e Uiltucs ”giudicano di estrema gravita’ la possibilita’ che alcune amministrazioni comunali su sollecitazione delle categorie economiche del Commercio possano prevedere l’apertura dei negozi nel giorno del 1° maggio, la festa dei lavoratori. Grave in quanto – si legge nella nota dei sindacati – il codice regionale del commercio concertato tra la Regione e le Categorie economiche e sociali prevede la chiusura di questa come di altre festivita’. E’ grave soprattutto perche’ la festa del lavoro vogliono farla passare come una festa del consumo, penalizzando i lavoratori”.

    ”Il 1° maggio e’ una festa di popolo, non e’ certo una festa del consumo – prosegue la nota – e porta con se’ la lotta e i sacrifici fatti dai lavoratori, che hanno riconsegnato agli italiani la liberta’ perduta durante il fascismo e come tale riteniamo che questa festa debba essere onorata e celebrata. Le Organizzazioni sindacali di categoria auspicano che in Toscana nessuna Amministrazione proceda in questa direzione e proclamano lo sciopero per l’intera giornata del 1 maggio in tutti quei territori dove verra’ concessa l’apertura straordinaria. Chiederanno inoltre alle Confederazioni Sindacali – conclude la nota – di far diventare i comizi del 1° maggio un momento di protesta generale”.

    I dati Istat

    Il numero di occupati a marzo 2010 è pari a 22 milioni 753mila unità, in calo dello 0,2% rispetto a febbraio e inferiore dell’1,6% (-367mila unita’) rispetto a marzo 2009. Il numero degli inattivi nello stesso periodo è cresciuto dell’1,6%. Il tasso di occupazione è pari al 56,7% (inferiore, rispetto a febbraio, di 0,1 punti percentuali e di 1,1 punti percentuali rispetto a marzo dell’anno precedente). Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 194mila unità, in crescita del 2,7% (+58mila unita’) rispetto al mese precedente e del 12% (+236mila unita’) rispetto a marzo 2009. Il tasso di disoccupazione si posiziona all’8,8% (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1 punto percentuale rispetto a marzo 2009).

    Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7%, con un calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a marzo 2009.

    Gli eventi

    Quest’ anno il corteo principale si svolgerà nella cittadina calabrese di Rosarno, che alcuni mesi fa fu teatro degli scontri tra braccianti immigrati stagionali e una parte delle popolazione. Alla manifestazione parteciperanno i tre segretari generali dei tre sindacati principali: Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, che parleranno a piazza Valarioti al termine del corteo che parte alle 9 dall’area dello stabilimento ex Rognetta.

    A Roma, come ogni anno, l’ evento clou è rappresentato dal concerto che si terrà in piazza San Giovanni, che prenderà il via alle 15,15 con l’anteprima condotta da Paolo Belli. La conduzione passerà poi a Sabrina Impacciatore ed è la prima volta che viene affidata interamente ad una donna. “Si parlerà molto di integrazione. Forse canterò una canzone. Non so farlo, vedremo se è il caso di perdere la faccia così”. E’ prevista però anche la partecipazione di Massimo Ranieri che interpreterà la poesia di Eduardo De Filippo «’E pparole», a cui si ispira il tema artistico dell’edizione 2010 del Concerto, ovvero «Il colore delle parole». Tra gli artistiche si alterneranno sul palco, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Simone Cristicchi, Paolo Nutini, Vinicio Capossela e i Baustelle, oltre a molti gruppi e interpreti emergenti. L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai Tre dall’inizio e fino alle 23.10, interrotta solo dall’edizione del Tg3 delle 19.

    Anche a Milano sindacati, comune e provincia promuovono una giornata all’ insegna della musica e non solo. Si inzia in mattinata corteo da Porta Venezia a piazza Duomo. Nel pomeriggio musica, animazione e solidarietà presso la Palazzina Liberty, in largo Marinai d’Italia. Primo Maggio “diverso” a Milano. Accanto al tradizionale corteo per le vie del centro, il programma delle celebrazioni per l’edizione 2009 della Festa del Lavoro prevede un pomeriggio di divertimento, tra musica, animazione e solidarietà.

    Il via alle iniziative è previsto in mattinata, alle ore 9.30 con il concentramento della manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e, dopo aver attraversato corso Venezia, piazza San Babila, corso Europa, piazza Fontana, via Arcivescovado, si concluderà in piazza Duomo. Dal palco parleranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Onorio Rosati, Fulvio Giacomassi, Walter Galbusera.

    Al termine dei comizi ci si sposterà presso la Palazzina Liberty, in Largo Marinai d’Italia. Qui dalle ore 13 inizierà una festa che durerà per tutta la giornata. In programma un mercatino di prodotti solidali e naturali, un’esposizione di stand di associazioni di volontariato, giochi e spettacoli per bambini. E tanta musica: jazz, rock, pop, sudamericana.

    Anche Napoli si appresta a celebrare la storica ricorrenza. Appuntamento in Piazza Dante a Napoli per il concerto del primo maggio di Cgil Cisl Uil. La kermesse di musica e spettacoli comici sarà condotta da Rosaria De Cicco e da Francesco Mastandrea. La line up sarà composta da Sal Da Vinci, Franco Ricciardi, gli Audio 2, Francesco Baccini, Monica Sarnelli, Ramona Badescu, la compagnia di Novecento Napoletano, Diego Moreno, Luca Sepe, oltre a tanti artisti emergenti. Il concerto seguirà il comizio di Anna Sepe, segretario generale Uil Napoli.

    Luigi Ciamburro