Sesso: piu’ gioioso a 60 anni! Indagine presentata al Congresso europeo di urologia a Barcellona.

Il sesso da sempre è considerato un argomento scottante, una materia che intriga e riesce a coinvolgere proprio tutti. E’ nella natura dell’essere umano avere certi “appetiti” e il sesso è sicuramente il “piatto forte” che interessa trasversalmente sia gli uomini che le donne, gli etero e gli omosessuali, nonché i giovani e quelli un po’ più “attempati”.

Per troppo tempo l’opinione generale ha respinto con una certa veemenza l’idea di una sessualità vissuta senza inibizioni anche nella terza età. C’è stata sempre la convinzione che superata una certa età, sia uomini che donne (soprattutto quest’ultime) non dovessero più sentire l’esigenza naturale di fare l’amore, di cercare l’altro sesso.

Ma chi ha detto che il sesso è ad esclusivo appannaggio dei giovani? E’ vero che gli adolescenti forse hanno una maggiore curiosità ed energia sospinti come sono da una quantità di ormoni fuori dalla norma. Ma anche gli over 60 hanno tutto il diritto di continuare a vivere la loro sessualità.

In merito a quest’ultimi c’è stata sempre un po’ di ipocrisia, di omertà strisciante. L’Italia bigotta e cattolica non ha mai visto di buon occhio il sesso tra persone “mature”, relegandolo nell’ampia sfera dei tabù, delle cose da tenere nascoste e da non svelare e che sono impronunciabili.

Come se quell’atto fisico già di per sé trasgressivo fatto però da una coppia non più giovane acquistasse un’accezione ancora più peccaminosa, ancora più impura. Niente di più sbagliato! La sfera sessuale di una donna non finisce con la menopausa e a sua volta l’uomo può amare fisicamente anche dopo l’andropausa. Oggi la medicina può sopperire laddove ci sono carenze ormonali con la pillola blu per lui (viagra o cialis) e la pillola rosa per lei presto in commercio, più altri ritrovati della scienza che migliorano la qualità della vita sotto le lenzuola.

La vita media si è allungata moltissimo e di pari passo è necessario e giusto allungare anche la vita sessuale delle persone. Sarebbe intollerabile passare la maggior parte della propria vita senza amare, senza poter dar sfogo ai sentimenti e alla passione.

E se superati i 60 anni si vuol proprio smettere con l’amor carnale e lasciarsi andare invece ad un più casto amore platonico, che sia però tale decisione il risultato di una libera scelta e non l’effetto di una resa fisica, dell’imposizione dovuta da Madre Natura.

Oggi la medicina dà la possibilità di scegliere serenamente come trascorrere la terza età. Viene concesso agli over 60 il libero arbitrio. Saranno loro a dover decidere secondo coscienza se continuare, come se niente fosse, ad amare anche fisicamente a dispetto dell’età o scegliere di assecondare la natura e rassegnarsi alla “pace dei sensi”.

Secondo una recente ricerca, il sesso più gioioso è quello fatto a 60 anni dalle coppie molto più mature rispetto alla media. Lo studio ha evidenziato che le coppie di “nonnetti” non avendo più le energie di una volta riescono però a fare sesso in maniera più fantasiosa ed innovativa, meglio delle coppie di 30-40 anni. A rivelarlo e’ un’indagine condotta da Astra ricerche, presentata al 25/o Congresso europeo di urologia a Barcellona. Un risultato che si spiega un po’ per la maggiore esperienza di vita, un po’ per il maggiore accesso alle informazioni. Tra le condizioni che rendono  più soddisfacente il rapporto sessuale nella coppia, l’amore e la spontaneità.

A quanto pare il sesso over 60 è una realtà a cui bisogna dare il giusto risalto, senza falsi moralismi. Basta nasconderci dietro un dito. Questa realtà è stata “sdoganata” anche in Tv, dove in varie trasmissioni, di approfondimento e non, si è cercato di toccare la sensibilità dello spettatore su una tematica poco affrontata in passato.

Ultima in ordine cronologico, la trasmissione pomeridiana condotta da Maria De Filippi “Uomini e Donne” nella versione over 60. La De Filippi ha avuto l’abilità di far passare il messaggio che l’amore davvero non ha un’età ben precisa, ma che può essere vissuto fino in fondo anche ben oltre i 70 anni.

Il format di Uomini e Donne over 60 è rimasto il più possibile “fedele” all’originario. Ci sono sia i corteggiatori che i corteggiati, signore tutte agghindate con acconciature alla Greta Garbo o alla Silvana Pampanini, ingioiellatissime e ammiccanti.

I signori invece nei loro abiti eleganti e scarpe lucide, col fiore all’occhiello e dai modi gentleman di approcciarsi all’altro sesso. Niente quindi scollature volgari e minigonne “ascellari” per le donne e soprattutto (viva Dio!) niente petti depilati e sopracciglia ad “ali di gabbiano” per gli uomini!

Emozionatissime come fosse la “prima volta” le coppiette tra un baciamano e un caschè si lanciano in sguardi di una timidezza e pudicizia disarmanti.

Le cosiddette “esterne” sono dolci e sincere, diametralmente opposte a quelle invece volgari e fintissime dove sono protagonisti i giovani. Vedere quelle coppiette “attempate” ballare a centro pista un valzer lento o un beguine ti riconcilia con la vita.

L’amore è bellissimo ad ogni latitudine e ad ogni età, va vissuto senza vergogna se questo è sincero e ci rende felici, in barba a tutti “quei parrucconi” che ci annoiano con l’etica, che parlano di buon gusto, ecc.

Insomma….Vive l’amour!!!

Fabio Porretta