Prodi: La grecia è un test sul futuro dell’Europa

Per Romano Prodi la Grecia è << un test sul futuro dell’Europa, in particolare sulla capacità dei paesi dell’Unione di restare assieme. Se non accadrà, spariremo, perdendo potere finanziario e credibilità internazionale>>.

La vicenda greca, prosegue l’ex Presidente del Consiglio, <<è tuttavia emblematica, ci aiuta a ragionare sugli attuali limiti dell’Unione; tutto è nato come un problema trascurabile, di entità limitata, almeno all’inizio, e ha poi assunto dimensioni diverse a causa della divisione dei partner europei>>.

Per il Professore l’Europa è a un bivio: <<Laboratorio o museo>>.Dobbiamo <<continuare a essere un laboratorio progettuale, non un museo del passato. L’Ue a 27 di oggi primeggia nelle esportazioni, ha saputo riequilibrare zone ricche e zone povere. Ma vive politicamente da spettatore, non da protagonista. Purtroppo è inchiodata dall’obbligo dell’unanimità nelle decisioni. Qui si deve compiere un passo avanti, non uno indietro>>.

Per quanto riguarda il rischio speculazione, Prodi osserva  che: <<Gli speculatori fanno il loro mestiere: scommettono. Se vedono incertezza politica e disaccordo sulle strategie, trovano facilmente la breccia. Comunque, suggerirei prudenza su certe valutazioni allarmistiche: se ricordate, Moody’s aveva anche detto, e poco tempo prima del crack, che Lehman Brothers meritava il massimo del rating, un 10 e lode insomma, e poi è andata com’è andata… Queste società giocano allo sfascio. L’Europa corre rischi? No, se c’è saggezza, l’euro non imploderà>>.

Marco Di Mico