Chumbawamba, il nuovo cd “Abcdefg”

Sette lettere per mostrare cosa i CHUMBAWAMBA fanno nella loro vita da adulti: modellare qualcosa di strano, divertente, eccentrico e stimolante dalle sette note. Il do-re-mi delle possibilità, o per dirla con un altro nome: musica.

Il diciasettesimo (o diciottesimo, diciannovesimo dipende da come li conti) album del gruppo è un concept album (‘concept’ come ‘idea’), un album pieno di idee sulla musica. Musica come buona e cattiva, musica celebrata o ridicolizzata. Musica. Con la sua storia, le sue storie, eroi e cattivi. Un excursus lungo centinaia d’anni per vedere cosa la musica ha significato per la gente e per il gruppo.

ABCDEFG è musicalmente eclettico e di ampio respiro passando da canti a capella al pop al folk al jazz, miscuglio di idee sul tema sonoro. Il tema comprende un delicato inno alla giovanile scoperta di una musica grazie alla radiolina tenuta sotto il cuscino, una celebrazione delle marce militari della I Guerra Mondiale la storia di come la gente ha dovuto lottare con l’ideologia Comunista per suonare la sua musica sono alcuni dei motivi di questo CD.

C’è molto in questo album – sia colto (i CHUMBAWAMBA amano usare la musica per discutere di storia, politica e filosofia) che leggero (i CHUMBAWAMBA sono i primi a ironizzare sulla seriosità di storia, politica e filosofia)

Gran parte degli strumenti del disco sono suonati dai CHUMBAWAMBA, qui è la aiutati da Chopper dell’Oysterband al violoncello, Jon Boden dei Bellowhead al violino, e Belinda O’Hooley (ex-Unthanks) al piano e molti altri meno conosciuti.

Aggiunta all’album è una canzone scritta e suonata dai CHUMBAWAMBA insieme al No Masters Collective, Dance, Idiot, Dance – un risposta alla decisione del British National Party di estrema destra di infiltrarsi nella musica folk inglese e di reclamarne il possesso in nome di un razzismo bigotto. Una piacevole opportunità di ridicolizzare questi neo-fascisti mettendo in rima cold lasagne con Britannia.

ABCDEFG è stato registrato a Leeds, UK nell’autunno 2009.

Renzo Pognant – Felmay