La maledizione del “Il mio amico Arnold”

Il telefilm “Il mio amico Arnold”, la nota serie televisiva made in USA, andata in onda dal 1978 all’86, ha seminato una serie di morti e tragedie quasi imprevedibili tra gli attori del cast, tanto che sembra esser soprannominata “la serie maledetta”. L’ultimo in ordine di eventi è accaduto il 6 maggio, quando il 25enne Tyler Lambert, figlio dell’attrice Dana Plato (la quale nella serie interpretava Kimberly Drummond, sorellastra di Arnold) si è suicidato sparandosi un colpo di pistola alla tempia. Il particolare che più fa riflette è che il ragazzo è morto a undici anni precisi dalla scomparsa della madre, venuta a mancare a causa di un’overdose di farmaci l’8 maggio 1999. Sembra che nonostante gli anni trascorsi, il giovane non abbia mai dimenticato la madre e pare che anche lui, sia divenuto preda di stupefacenti ed abuso di psicofarmaci. Oltre quest’ultima tragedia, ci sono altri eventi infausti che coinvolgono il cast, a parte le sconvolgenti vicende riguardanti Dana Plato (dipendenza dalla droga, un arresto e infine la inattesa morte), anche il protagonista Gary Coleman ha avuto diversi problemi personali e di giustizia, mentre Todd Bridges, che nel serial interpretava Willis, il fratello di Arnold, ha dovuto combattere per diverso tempo contro la dipendenza da stupefacenti sino ad esser coinvolto in un tentato omicidio. L’unico ad essersi ripreso dalle sciagure passate è stato proprio Todd Bridges, il quale sembra essere uscito dalla tossicodipendenza, tanto da aver ricominciato a lavorare in alcune produzioni televisive locali. Alcune volte è vero che la superstizione non dovrebbe influenzare le nostre coscienze ma in casi del genere, come fare a non credere alle maledizioni?

Gioia Tagliente