Inzaghi-Milan: a breve il rinnovo

Ad agosto farà 37 anni, eppure Filippo Inzaghi non ha alcuna voglia di “appendere gli scarpini al chiodo”. Effettivamente nel fisico è ancora integro nonostante la “veterana” età, ma ciò che nello sport e nel calcio soprattutto fa la differenza sono gli stimoli, gli obiettivi di squadra e ancora di più quelli personali.

E Superpippo in quanto a stimoli non è proprio secondo a nessuno! Nonostante le eccezionali vittorie con il Milan in Europa e nel mondo ha ancora tanta “fame”.

Lui che è entrato nella storia del calcio per essere stato l’unico giocatore a segnare in tutte e tre le competizioni internazionali: doppietta nella vittoriosa Finale di champions league di Atene contro il Liverpool, gol e vittoria nella Finale di Supercoppa europea contro il Siviglia giocata nel Principato di Monaco e infine gol decisivo nella Finalissima del Mondiale per club disputata a Yokohama in Giappone contro gli argentini del Boca Juniors.

Non dimentichiamoci poi il trionfo con la Nazionale di Lippi nel Mondiale disputato in Germania e il recente record di gol segnati da professionista, oltre 300!

Quest’anno Pippo ha giocato col “contagocce” non perché non fosse in forma, bensì perché l’allenatore “uscente” del Milan Leonardo non puntava molto sulle sue capacità realizzative, affidandosi a gente come Huntelaar e Borriello.

Grosso errore, perché il “sempreverde” Inzaghi ha dimostrato anche quest’anno che se chiamato in causa sa essere ancora pericolosissimo dentro l’area di rigore come pochi al mondo.

Ospite a “segni particolari”, programma in onda su Milan Channel, ha avuto modo di presentare il suo libro “300 gol e non ho ancora finito”, i cui proventi saranno destinati in beneficenza a Fondazione Milan, in quel contesto ha ribadito di essere convinto di poter dare ancora molto alla causa rossonera.

In più c’è ancora un record da battere, molto vicino, ad un passo dall’essere conquistato e che è ha tutta l’intenzione di non lasciarsi sfuggire il record del più grande goleador europeo di tutti i tempi, cioè colui che ha segnato più gol sommando tutte le competizioni europee: champions league/coppa campioni, europa league/coppa Uefa, supercoppa europea, coppa delle coppe e coppa delle Fiere.

Attualmente primo è il tededesco Gerd Muller, ma il “nostro” Pippo nazionale è ad un solo gol di differenza: “Tutti sanno che è un record che dura da 35 anni e io sono soltanto a un gol di distanza. Spero di poterlo battere, e con la maglia del Milan” ha detto l’attaccante.

Se Leonardo fosse rimasto, difficilmente Pippo avrebbe accettato un altro anno fisso in panchina. Oggi che il tecnico è andato via sono cambiate completamente le “carte in tavola”. La scelta del nuovo tecnico rossonero è ancora in “alto mare” ma Filippo sa che le gerarchie di spogliatoio col neo allenatore saranno azzerate e lui potrà tranquillamente giocarsi le sue chances.

Inoltre è noto che tra Superpippo e Adriano Galliani ci sia una stima reciproca in virtù delle tantissime vittorie passate. Ed è certo che sia stato “siglato” tra i due un patto d’onore quello che a breve porterà il tanto agognato rinnovo del contratto tra Inzaghi e il Milan.

La storia del bomber di Piacenza coi rossoneri è destinata a proseguire ancora per un altro anno almeno.

Fabio Porretta