Guida ai viaggi: Pantelleria, mare e natura

    Isola di Pantelleria

    Pantelleria, la Perla Nera del Mediterraneo, situata al centro del canale di Sicilia, a sole 37 miglia dalle coste africane e 47 da quelle siciliane, è la cima di un’imponente vulcanico sottomarino che si eleva di circa 2000 metri dal fondo di una fossa tettonica di origine oceanica.

    La Costa di Pantelleria è molto varia, scogli neri e frastagliati dalle forme capricciose si alternano a pietre lisce, alture vertiginose che cadono a strapiombo sul mare a scogliere basse e facilmente accessibili, grotte che si aprono sul mare verde smeraldo. La prima cosa da fare arrivati a Pantelleria è il giro dell’isola in barca, si aprirà uno scenario di straordinaria bellezza fatto di riflessi delle onde sugli scogli neri e del verde intenso del paesaggio. Cominciando il giro verso sud-ovest, partendo da Pantelleria centro, la costa, che si presenta bassa, diviene poi frastagliata a Cala Modica in località Mursia, dove la presenza di numerose calette rendono comunque agevole l’accesso al mare. Continuando si arriverà a Punta Fram, roccia nera e frastagliata, paesaggio originato dall’eruzione del vulcano di Gelkamar. Proseguendo si costeggia la Marina di Suvaki, dove la costa è liscia, bassa e facilmente accessibile; poi si incontra la famosa grotta termale di Sateria, secondo la leggenda alcova della Ninfa Calipso e di Ulisse. Più avanti si arriva a Punta Tre Pietre che precede il porto di Scauri e dopo la costa si fa alta e a strapiombo. Da non perdere una sosta a Nicà, Punta Garretta, Punta Polacca, Salto la Vecchia, un’altura di 282 metri con alla base numerose discese al mare. Segue Balata dei Turchi con la bellissima Grotta delle Sirene e più avanti si intravede il famoso Arco dell’Elefante, arrivando poi a Cala Gadir.


    I Dammusi sono il simbolo architettonico di Pantelleria, esempio di un tipo di costruzione con l’uso della pietra vulcanica lavorata e la copertura a volta.

    Produzione: uva zibibbo, capperi, moscato e  passito.

    Alessandra Grella