Berlusconi apre le porte a Casini

    Silvio Berlusconi è pronto a riprendere il dialogo con Casini sulla base dei comuni valori e programmi del Ppe.

    “Non credo alla nascita di un autonomo partito centrista che, leggo sui giornali, metterebbe insieme Fini, Casini e Rutelli. L’elettorato di Casini è composto da moderati. La sua collocazione fisiologica è nel centrodestra”, ha aggiunto il premier.

    Quello che è indubitabile è l’incompatibilità degli elettori dell’Udc con la sinistra e la nostra comune condivisione dei valori e dei programmi del Ppe. Su questa obiettiva convergenza, che in Parlamento si è più volte manifestata con un atteggiamento responsabile da parte dell’Udc su questioni importanti, può riprendere in qualsiasi momento – dice il premier – un dialogo per il bene dell’Italia. I risultati parlano chiaro: con noi in Campania, in Calabria e nel Lazio ha avuto buoni risultati e ha vinto. Dove si è schierata con la sinistra ha perso metà dei suoi elettori in Piemonte e un terzo in Liguria. A conti fatti, per Casini è stata una sconfitta. Se vorrà rivedere la sua linea e stare alla larga da avventure quali ‘il patto repubblicano’ di Bersani, potremo riparlarne”.

    Emiliano Stefanelli