Borse, le piazze europee chiudono in negativo. Bruciati 113 miliardi di euro

Da Londra a Madrid, da Milano a Parigi, da Amsterdam a Zurigo: la chiusura delle principali Borse europee oggi è stata all’insegna della negatività. Al termine delle contrattazioni l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha lasciato sul terreno il 2,48%, scendendo ancora più in basso dei livelli minimi raggiunti nel settembre dello scorso anno. In sostanza, nell’arco di un solo giorno sono stati bruciati 113 miliardi di euro. Milano fa registrare la perdita maggiore, chiudendo al – 3,40%. Anche le altre piazze europee, comunque, fanno registrare valori che oscillano tra il -1,85% di Zurigo e il -3,05% di Madrid. La salute, non certo ottima, delle Borse europee pesa sulle scelte degli investitori, che prendono le distanze dagli asset a rischio. Questa situazione si riflette anche su Wall Street: dall’altra parte dell’oceano si registra un’apertura in ribasso, con l’indice Dow Jones che perde l’1,80%.

Per le prossime ore è attesa in Germania e Gran Bretagna la visita di Timothy Geithner, segretario al Tesoro degli Usa. Secondo alcune indiscrezioni, Geithner chiederà alle autorità europee di effettuare ‘stress test’ sulle banche.

Sull’onda dei timori per la crescente tensione tra le due Coree, anche in Asia si registrano valori negativi: Tokyo chiude con un ribasso del 3,06%, mentre il Msci Asia Pacific Index perde il 2,7%.

Tatiana Della Carità