L’appello del ragazzo gay aggredito a Roma: “Serve una legge contro l’omofobia”

Nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 maggio è stato brutalmente picchiato ed ora lancia un appello alle istituzioni “affiché venga approvata una legge contro l’omofobia”. Si tratta del 22enne omosessuale che qualche sera fa è stato aggredito da un quattro uomini di età compresa tra i 25 e i 30 anni in via Cavour, nel pieno centro di Roma. Il ragazzo, che per il momento preferisce non intervenire in pubblico, ha rilasciato una breve dichiarazione diffusa tramite Arcigay. “Vorrei ringraziare Gay help line –dice la vittima dell’aggressione- per il sostegno ricevuto e tutte le istituzioni per la solidarietà che mi è stata espressa, ma ora servono azioni concrete. Vorrei fare un appello al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché venga approvata la legge contro l’omofobia e, allo stesso tempo, mi auguro anche che le forze dell’ordine risolvano il mio come tutti gli altri casi irrisolti. Come atto di civiltà, spero che ci sia una partecipazione attiva al prossimo Gay Pride di Roma, previsto per il 3 luglio, a cui sicuramente anche io prenderò parte”.

Tatiana Della Carità