In America si può sparare agli orsi nei parchi

Dopo la notizia a dir poco shockante degli animali dello zoo di Beijing, uno dei più vecchi e grandi della Cina, uccisi, cucinati e serviti ai visitatori. Un’altra notizia che fa rabbrividire viene dall’occidentale e più “civile” America.

Una legge federale consentirà di girare armati all’interno dei parchi e sparare ai malcapitati orsi che avranno la sfortuna di incrociare la strada con l’uomo. La giustificazione di questa legge, già denominata anti-orso, è quella della legittima difesa. Ma per molti è solo un escamotage per permettere ai cacciatori senza scrupoli di portare a casa il pregiato trofeo.

La legge federale è entrata in vigore da poco e sta già creando polemiche a non finire soprattutto tra gli animalisti che la considerano solo un pretesto per uccidere liberamente gli inconsapevoli discendenti di Yoghi e Bubu.

I ranger dei tre principali parchi americani: Glacier, Yellowstone e Grand Teton sono in attesa di seguire gli sviluppi di questa legge macabra, ma si sentono già con le mani legate, impotenti davanti a questa vera e propria ingiustizia, loro che hanno dedicato tutta la vita a tutelare e salvaguardare questi bestioni dalla folta pelliccia.

Ormai sembra proprio che a breve all’interno dei parchi naturali americani si potrà girare armati e sparare indiscriminatamente agli orsi, non essendo più un reato punibile dalla legge poiché contemplato come legittima difesa.

La legge federale ha esteso la validità del secondo emendamento, che consente e garantisce ai cittadini statunitensi il diritto di possedere armi, anche ai territori dei parchi nazionali.

Ma siamo sicuri che questo provvedimento legislativo sia davvero stato fatto per salvaguardare gli uomini e non sia invece uno “sporco” pretesto per consentire agli yankee di usare le armi anche nei parchi, unici luoghi fino a ieri in cui era severamente vietato?

Sappiamo il rapporto “malato” che ha la maggior parte degli americani con le armi e questo provvedimento può solo peggiorare le cose.

Sicuramente gli orsi, possono essere di gran lunga pericolosi, specialmente gli orsi grizzly. Però le aggressioni sull’uomo da parte di questo animale maestoso si contano sulle punta delle dita.

Negli ultimi 100 anni, i Grizzly hanno attaccato e ucciso una quindicina di persone tra Glacier Park e Yellowstone.

Considerati il secolo e l’ingente quantità di turisti che calcano ogni anno i prati dei parchi nazionali, in realtà la cifra non appare così drammatica, tanto da consentire l’abbattimento indiscriminato di questi meravigliosi animali.

Spesso l’immagine del parco ci fa venire in mente i picnic sull’erba, i cestini colmi di cibarie, mentre i bambini corrono felici.

D’ora in poi queste immagini idilliache potrebbero lasciare invece spazio a quelle riguardanti omaccioni senza scrupoli armati di fucile.

E’ ciò che potrebbe succedere presto in America, nella grande e “civile” America.

Fabio Porretta