Cattive abitudini alla guida: cellulare, cibo e addirittura rasoio e sesso. Ma la sicurezza?

In una recente statistica è stato riscontrato che gli italiani sono al primo posto per ore passate dietro il volante della propria auto, con una media di 10,1 ore settimanali. Praticamente un tempo spropositato se accostiamo il dato a quello dei nostri “cugini” francesi i quali invece trascorrono solo la metà di quelle ore in auto.

Il dato delle dieci ore a settimana pro capite intrappolati dentro l’abitacolo della nostra automobile è solo una media, in realtà per molti le ore sono di gran lunga di più. C’è chi quel numero lo raggiunge in una sola giornata!

I rappresentanti, ad esempio, vivono praticamente nella loro auto, ore ed ore seduti a “puntare” la strada, a “smanettare” col cambio, a fare chilometri e chilometri no stop; è come se il mezzo a quattro ruote diventasse il proprio domicilio.

La causa maggiore che ci obbliga a stare così tante ore in “cattività” dentro quell’ammasso di lamiere è il traffico cittadino che in Italia raggiunge proporzioni spaventose.

E’ normale che stando segregati in auto, imbottigliati tra code chilometriche e rallentati dai lavori in corso che restringono le carreggiate, l’automobilista per “ingannare” il tempo faccia un po’ qualunque cosa.

Ma quello che è emerso da una ricerca riguardante lo stile di guida degli italiani e non solo, ha dell’incredibile.

Lo studio è stato condotto dall’istituto Lindberg International e commissionato da Jabra, azienda produttrice di apparecchi per telefonare a mani libere, i cosiddetti auricolari. Ebbene è stato scoperto che la stragrande maggioranza dei guidatori fa di tutto tranne che rimanere concentrati sulla guida.

Su un campione di 1800 persone, intervistate online tra Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti e Giappone, il 28% manda sms alla guida mentre il 12% addirittura legge le email. Le distrazioni però sono di tutti i tipi: il 29 per cento degli intervistati dichiara di baciarsi mentre guida e il 15 per cento, udite udite, fa sesso mentre guida! Per la serie “famolo strano”!

Vi ricordate la celebre scena recitata da Carlo Verdone e Claudia Gerini nel film “Viaggi di Nozze”? Dove  i due decidono di fare sesso sulla loro auto sportiva in corsa, sfrecciando proprio davanti un autovelox lasciando basiti quelli della stradale che non credevano ai loro occhi?

Ebbene c’è chi nella realtà fa la stessa cosa! Insomma l’istituto Lindberg International ha tracciato un quadro molto preoccupante. Gli automobilisti di tutto il mondo sono pericolosamente indisciplinati. Nel sondaggio troviamo anche chi si occupa della propria cura del corpo al volante: il 5% si fa la barba e il 25% si cambia i vestiti.

Ma molti automobilisti hanno dichiarato candidamente di mangiare mentre guidano. Il dato è incredibile, ben il 72 per cento degli intervistati mangiano al volante, dal panino alla pasta asciutta!

Il campione intervistato è molto eterogeneo, composto da 1.800 persone suddivise equamente tra le varie fasce d’età (dai 18 ai 65 anni) e professioni (impiegati, liberi professionisti, manager, commerciali…).

Il 13% si trucca, il 12% ammette di scrivere o leggere e-mail e il 10% di leggere il giornale o qualche pagina di un libro. Il 5% ha ammesso di giocare coi videogame!!! C’è poi chi fuma o si distrae a sintonizzare la propria radio o il GPS oppure addirittura a mettere in atto insulti esageratamente coreografici!

In conclusione, le case automobilistiche sottopongono continuamente i loro veicoli a crash-test, si “scervellano” a trovare sempre nuovi sistemi di sicurezza passiva. Riempiono le auto di elettronica e quant’altro per tamponare la grossa emorragia di morti sulle strade.

Lo Stato dissemina le strade di autovelox e tutor, ma anche di posti di blocco, segnali stradali e semafori e poi l’automobilista, che per “primo” dovrebbe stare attento e tutelare la propria vita e quella degli altri se ne infischia altamente.

Forse l’unica soluzione è quella di intervenire sui bambini con una massiccia campagna scolastica sull’educazione stradale fin dai primi anni.

Ritornando ai numeri della statistica, rimango estremamente affascinato da quel 5% che ha detto di farsi la barba mentre guida, come ci riescono? Una curiosità, poi, mi balena per la testa, ma quanti punti si perderanno sulla patente per aver fatto sesso al volante?

Fabio Porretta