Il ragno più velenoso del mondo

Il ragno vagabondo brasiliano, del genere Phoneutria, non è grande come alcune tarantole, ma non fatevi ingannare dal suo aspetto. I suoi 15 centimetri di lunghezza (se misurati dalle estremità delle zampe) nascondono il veleno più potente di tutti i ragni del pianeta.

Chiamato anche il ragno della banana, per via del fatto che sembra gradire nascondersi nelle piantagioni di banane, è un aracnide che vorreste evitare a tutti i costi. Il ragno vagabondo brasiliano è il nome generico per otto specie di ragni appartenenti al genere Phoneutria (dal greco “assassina”).

Il suo nome viene dal fatto che ama vagabondare nella foresta in cerca di una preda durante la notte. Non tende agguati o tesse una tela per la caccia. Non è per nulla spaventato dagli esseri umani e, se spaventato o minacciato, attacca in modo feroce, senza alcun timore.

E’ noto per la sua posizione di difesa: solleva le zampe anteriori, ed inizia a dondolare a destra e a sinistra, un atteggiamento che i lavoratori nelle piantagioni di banane hanno imparato a riconoscere e ad evitare.

Due delle otto specie di Phoneutria sono responsabili della maggior parte dei morsi, anche perchè vengono trovati in zone densamente popolate del Brasile e dell’ Amazzonia. La maggior parte dei morsi avvengono durante il giorno, dato che questi ragni si nascondono durante le ore diurne in qualsiasi buco o zona d’ombra, che siano piante, cespi di banane, scarpe o scatole.

Nonostante sia considerato il ragno più letale del mondo, è curioso notare come, nel 30% dei suoi morsi, non inoculi veleno, mentre in un altro 30% dei casi inietti solo una piccola parte del veleno. Sembra quindi che possa dosare la sua tossina per ottenere diversi effetti. Questo fa diminuire il suo grado di pericolosità a favore di altri ragni che, pur avendo un veleno meno potente, lo iniettano tutto nelle vittime, ed ogni volta che mordono.

Il veleno dei Phoneutria è considerato uno dei più terribili dell’ intero regno animale. La maggior parte delle morti per morsi di ragno derivano proprio da morsi di Phoneutria, e bastano solo 0,006 milligrammi della sua neurotossina per uccidere un topo di 20 grammi di peso, e poco più per avere effetti letali su un essere umano.

La neurotossina, nota come PhTx3, agisce sulle sinapsi neurali e causa perdita di controllo muscolare, difficoltà respiratorie, paralisi ed asfissia.

All’ inizio il suo morso è estremamente doloroso, soprattutto per i grossi cheliceri e gli alti livelli di serotonina contenuti nel veleno. E’ considerato uno dei morsi di ragni più dolorosi in assoluto, ed ottiene un effetto bizzarro sugli uomini, l’effetto-Viagra, dato che causa una potente e dolorosa erezione. L’erezione può durare diverse ore, e può portare all’impotenza.

Dato questo spiacevole effetto collaterale, che tutto sommato è relativamente secondario rispetto al fatto che si possa morire per un morso di Phoneutria, il veleno di questi ragni viene studiato per curare le disfunzioni erettili nell’ essere umano.

Un’ informazione rassicurante: dal 2004 non c’è stata nessuna morte per il morso dei Phoneutria, grazie allo sviluppo di un siero. Il loro morso inoltre non è adatto ad avvelenare grossi mammiferi, ma ottimizzato per piccole prede. E solo il 2,3% dei morsi si rivela tale da richiedere l’utilizzo del siero.

Ma la sua abitudine a nascondersi in ogni spazio oscuro è decisamente pericolosa. Un caso di morso è avvenuto in Inghilterra, dopo che un esemplare di Phoneutria fera, nascosto nel carico di banane di una nave, ha morso un addetto allo scarico merci del porto. Fortunatamente, grazie al tempestivo soccorso ed alla disponibilità di siero, l’uomo si è ripreso, ma non dopo una settimana di ricovero in ospedale.

Daniele Bagnoli