La parata del 2 giugno, Giorgio Napolitano e la lettera al capo di Stato maggiore della Difesa

Giorgio Napolitano, il capo dello Stato, ha raggiunto via dei Fori Imperiali scortato dai corazzieri a cavallo ed ha preso posto sul palco presidenziale, dove ad attenderlo erano presenti tutte le massime autorità dello Stato.

Subito dopo, la banda dell’Arma dei Carabinieri ha aperto la “rivista militare”. Come l’anno scorso la parata – il cui tema è sempre “la Repubblica e le sue Forze armate” – è durerà solo 80 minuti durante i quali sfileranno in circa 6000 nei sette settori previsti. 233 bandiere e medaglieri, 5650 militari, 430 civili, 210 tra cani e cavalli, 262 mezzi e nove velivoli, le Frecce tricolori.

Da quanto si legge nel messaggio inviato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, in occasione della festa del 2 giugno: “In un mondo sempre più interdipendente non potrà esservi vera sicurezza se permarranno focolai di minaccia; non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nell’indigenza. Dobbiamo lavorare insieme per la sicurezza e il benessere comune: insieme in Italia, insieme in Europa”.
“Abbiamo vissuto anni non sempre facili anni di duro lavoro resi però fecondi dalla forza propulsiva dei valori della nostra Carta Costituzionale: democrazia, libertà, eguaglianza, giustizia. Su quei valori fondanti abbiamo costruito l’Italia di oggi, soggetto protagonista della comunità internazionale e di un’Europa che é chiamata a rafforzare la sua unità”. “Le difficoltà del periodo che stiamo vivendo, i rischi che oggi corrono la nostra sicurezza e il nostro benessere – aggiunge Napolitano – vanno affrontati con la consapevolezza dei risultati raggiunti”.
“I riconoscimenti che pervengono ai nostri militari dai colleghi sul campo, dalle popolazioni che essi assistono e dalle Nazioni amiche sono la prova più eloquente della qualità del loro impegno e della credibilità che si sono conquistati nelle missioni di pace e di sicurezza al servizio della comunità internazionale. Le Forze Armate hanno ora di fronte una nuova sfida, quella di costruire una difesa europea realmente integrata. Il mio auspicio è che questo grande passo sia compiuto rapidamente e con successo e che costituisca avanguardia di un’Europa politica finalmente unita”. E’ quanto afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa generale Camporini in occasione del 2 Giugno.

Luca Bagaglini