Pensioni. Ultimatum dalla Ue

L’Italia riceve un altro ultimatum della Commissione Ue: dovrà equiparare immediatamente l’età pensionabile tra uomini e donne nel settore pubblico. Altrimenti verrà nuovamente deferita alla Corte di giustizia europea.

L’avvertimento – secondo quanto apprende l’ANSA da fonti vicine al dossier – è contenuto in una nuova lettera che Bruxelles ha inviato alle autorità italiane, chiedendo loro di adeguarsi al più presto alla sentenza della Corte europea di giustizia che già nel 2008 intimava all’Italia di innalzare l’età pensionabile delle dipendenti pubbliche, portandola a 65 anni, lo stesso livello previsto per i colleghi maschi.

Marco Di Mico