Volkswagen acquisito il 90% di Italdesign Giugiaro

    La Volkswagen ha annunciato la storica acquisizione del 90% di Italdesign Giugiaro S.p.A. Alla famiglia italiana rimarrà solo il 10% della società che ha contribuito nel corso di decenni a progettare e dare “alla luce” tra i modelli di auto più belli della storia dei più grandi marchi italiani e stranieri.

    La notizia è stata riportata da Automotive News Europe, e secondo le prime indiscrezioni Giorgetto Giugiaro (71 anni), attuale presidente della società, e suo figlio Fabrizio (45), responsabile del reparto design, continueranno entrambi a lavorare nell’azienda anche dopo l’acquisizione.

    Tale operazione messa in atto dal marchio tedesco di Wolfsburg ha una ragione ben precisa, quella di raggiungere l’obiettivo di diventare il primo costruttore di auto al mondo entro il 2018 con un volume di vendita pari a 10 milioni di auto all’anno.

    Com’è noto la Volkswagen è il più grande gruppo automobilistico del mondo, già proprietaria di una serie di marchi di elevato spessore e qualità: Audi, Lamborghini, Bentley, Bugatti, Seat, Skoda, nonché il 49,9% delle azioni di Porsche, il 19,9% delle azioni di Suzuki e il 37,7% del capitale di Scania.

    Ora nella “grande famiglia” sono entrate anche il 90% delle azioni di Italdesign Giugiaro, società che ha disegnato la prima generazione della Volkswagen Golf.

    Il potente e florido marchio teutonico nei prossimi anni ha intenzione di lanciare ben 60 nuovi modelli, tenendo conto anche dei numerosi restayling, ed avendo l’esperienza e le qualità progettuali di Giorgetto Giugiaro dalla propria parte è un vantaggio grandissimo rispetto alla concorrenza.

    Giugiaro è sinonimo di garanzia e successo ed averlo dalla propria parte può fare sicuramente la differenza. Insomma una freccia (e che freccia!) in più nella faretra di Volkswagen già ricchissima di frecce a sua disposizione.

    “Con l’acquisizione di Italdesign lo stile delle Volkswagen diventerà più creativo”. Testo e musica di Walter de Silva, numero uno del design del marchio tedesco.

    Ne è estremamente convinto, e secondo lui, la competizione interna che si creerà tra il centro stile da lui capitanato e l’atelier di Giorgetto Giugiaro non potrà che far bene alle VW del futuro.

    Giugiaro, è stato nominato il migliore car designer del 20° secolo, ha firmato alcune delle auto più famose di tutti i tempi,“Io credo che competere con una vera e propria leggenda vivente sarà una sfida fantastica per ogni designer del gruppo Volkswagen”, ha dichiarato de Silva.

    Dopo l’acquisizione da parte dei tedeschi, Italdesign farà le sue autonome proposte di stile per i modelli del gruppo. Queste verranno poi confrontate con le controparti elaborate dai centri stile delle varie case che fanno capo a Wolfsburg: “la competizione farà bene alla creatività, e VW non vuole essere seconda a nessuno in fatto di stile”, ha concluso il designer.

    Questa notizia non fa altro che confermare l’incredibile forza del gruppo tedesco. Per anni i detrattori della Volkswagen hanno rimproverato ai tedeschi la mancanza di fantasia dei numerosi modelli messi in commercio, tutti troppo uguali gli uni dagli altri.

    I più maligni parlano addirittura di un “copia ed incolla” su l’intera gamma proposta, rendendo soprattutto le auto di Volkswagen ed Audi troppo simili tra loro.

    Ora con la fantasia e lo stile di Giorgetto Giugiaro a propria disposizione, sommate alla grande capacità costruttiva storicamente riconosciuta ai tedeschi, le Volkswagen rischiano di diventare a dir poco perfette!

    Saranno ottimamente costruite ed assemblate come al solito ma avranno anche una “marcia in più” sul piano estetico. E la Fiat rimane a guardare!

    Ci domandiamo perché si sia fatta soffiare “sotto il naso”, come accadde già per Lamborghini, un’eccellenza assoluta come l’azienda di Giugiaro.

    La Fiat avrebbe dovuto impedire che l’Italdesign andasse in mano ai tedeschi. Un grave errore di valutazione che rischia di rendere il gap con Volkswagen davvero incolmabile.

    Fabio Porretta