Ahmadinejad: un attacco sarebbe fine di Israele

    TEHERAN – ”Ogni mossa aggressiva” da parte di Israele ”significherebbe la morte del regime sionista”. Lo ha affermato oggi il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad. Ahmadinejad ha sottolineato che, secondo la visione dello stesso Khomeini, ‘‘il regime sionista e’ il piu’ importante strumento del dominio” mondiale e ”la sua caduta significa la caduta della colonna portante dell’arroganza” globale.

    Le elezioni presidenziali dello scorso anno in Iran hanno stabilito “il record della democrazia nel mondo” e hanno confermato la Repubblica islamica come “il sistema più democratico” esistente, ha aggiunto ancora Ahmadinejad parlando davanti a una grande folla al mausoleo dell’ayatollah Ruhollah Khomeini nel 21/o anniversario della morte della guida della rivoluzione islamica.

    Riferendosi alle proteste degli ex candidati Mir Hossein Mussavi e Mehdi Karrubi, che non hanno considerato valide le elezioni, denunciando massicci brogli, Ahmadinejad ha aggiunto che essi “si considerano superiori” al popolo.

    Emiliano Stefanelli