Una mamma americana ritrova i due figli dopo 15 anni grazie a Facebook

    Una mattina del mese di ottobre del 1995 il Signor Faustino Utrera sottrasse i figli alla ex moglie (un bambino di due anni e una bambina di tre) lasciandole un semplice ma agghiacciante messaggio telefonico: “Siamo in Messico, non torneremo più”. La Signora in questione, Prince Segala, in questi quindici anni non ha mai perso la speranza di trovare e rivedere i suoi figli. E ci è riuscita poche settimane fa grazie ad un famosissimo social network. Intuendo quanto la conoscenza della tecnologia fosse ormai indispensabile, la Segala ha imparato ad usare il computer e, in una delle sue tante ricerche, ha aperto una pagina di Facebook ed ha cominciato ad avere una fitta corrispondenza con una ragazza di 17 anni che vive in Florida, scoprendo presto che si trattava proprio della sua bimba scomparsa. Trascorsa qualche settimana però, la figlia, evidentemente troppo turbata da questa novità, ha deciso di interrompere il rapporto perché stava molto bene con la sua nuova famiglia. La madre non sì è persa d’animo, ha subito contattato la polizia che in poco tempo ha localizzato la ragazza e il fratello. Individuata l’abitazione (un campeggio formato da case adibite a roulotte nei pressi di Palm Beach), le forze dell’ordine hanno subito cercato il padre e, il 26 maggio, lo hanno arrestato alla fermata dell’autobus. L’uomo è stato immediatamente incriminato per rapimento e, i due ragazzi sono stati trasferiti attesa di tornare dalla loro madre naturale. La storia quindi sembrerebbe avere un lieto fine, ma probabilmente per questi due giovani accettare la realtà che la madre non fosse una donna insana e cattiva (come il padre ha sempre far voluto credere loro) e cambiare radicalmente vita (rispettivamente a 15 e 17 anni) sarà un passaggio estremamente delicato, complicato e difficile.

    Paolo Battisti