Genova, bimba di 20 mesi muore dopo aver ingoiato una batteria

Nel pomeriggio del 6 giugno scorso una bambina di appena 20 mesi è deceduta presso l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Solo ieri l’autopsia effettuata dal dottor Luca Tajana ha permesso di chiarire le cause della morte, avvenuta per l’emorragia interna provocata dalla presenza nell’esofago di una piccola batteria piatta. Secondo quanto accertato dall’esame autoptico, infatti, la bimba aveva ingoiato la pila, che si è attaccata alle pareti dell’esofago causando un’ulcerazione: intorno alle 9.30 di domenica la piccola, che vomitava sangue, è stata accompagnata dai genitori al pronto soccorso del Gaslini, dove è stata trattenuta in osservazione con un codice giallo. Nel pomeriggio è però sopraggiunta un’altra crisi, che le è stata fatale: i medici hanno effettuato un’endoscopia d’urgenza ma la bambina ha avuto un blocco cardiaco ed è deceduta.
In seguito all’episodio il pm Stefano Puppo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, ipotizzando l’omicidio colposo. Visti i risultati dell’autopsia, sul documento potrebbero ora comparire i nomi dei medici che hanno avuto in cura la bimba.

Tatiana Della Carità