Nel foggiano uomo di 33 anni uccide la ragazza sedicenne e poi si suicida

Vito Calefato, un ragazzo di poco più trent’anni con precedenti per spaccio, ha messo fine alla propria vita e a quella della sua ex fidanzata sedicenne, Michelina Ewa Wojcicka, di cui era gelosissimo e pazzamente innamorato. La tragedia è avvenuta a vico Santa Maria degli Angeli, un zona residenziale di Cerignola, in provincia di Foggia. Ieri mattina Calefato è andata a prelevare la ragazza nell’abitazione dei genitori e l’ha condotta nel box della casa di lui. Sembra che all’interno del garage i due abbiano avuto un litigio (causa scatenante pare sia stata l’ennesima scenata di gelosia dell’uomo). Calefato è quindi salito nell’appartamento, ha trafugato la pistola del padre ed è tornato dalla ragazza, le ha puntato la pistola alla tempia ed ha sparato (ferendola mortalmente). Subito dopo ha appoggiato l’arma contro la propria tempia destra e ha fatto nuovamente fuoco, uccidendosi. A scoprire i corpi dei due giovani è stato uno degli abitanti del palazzo, sceso per prendere l’auto. Gli investigatori sono all’opera per cercare di stabilire le cause che hanno scatenato la furia omicida-suicida del Calefato. Stando alla prima ricostruzione, i due avevano una relazione da alcuni mesi, ma sembra che la ragazza avesse deciso di chiudere definitivamente il rapporto. E questa cosa Vito sembra non sia riuscito ad accettarla.

Paolo Battisti