Francia, condannato a trent’anni il cannibale di Rouen

Nicolas Cocaign

Nicolas Cocaign, 38 anni, questa mattina è stato condannato a 30 anni di reclusione da un tribunale di Rouen per omicidio e ‘atti di barbarie’. Era gennaio del 2007 quando Cocaign, allora detenuto in attesa di giudizio nella prigione della cittadina della Francia occidentale per un tentativo di stupro, uccise il compagno di cella Thierry Baudry al termine di una lite. Cocaign colpì il compagno con calci e pugni e poi lo soffocò con una busta della spazzatura: dopo l’omicidio, aprì con un rasoio il torace della vittima, prelevandone un pezzo di polmone -nella convinzione che si trattasse del cuore- per poi mangiarlo. “Volevo prendergli l’anima”, ha spiegato al giudice. Da allora l’uomo è noto come il ‘cannibale del carcere di Rouen‘ e questa mattina per lui è arrivata la condanna, conforme alle richieste dell’accusa, che aveva sostenuto che al momento del fatto la capacità di intendere e di volere dell’imputato fosse “alterata” ma non “assente” e che quindi il gesto non si potesse spiegare come l’atto di un uomo affetto da follia.

Tatiana Della Carità