Volkswagen Beetle Bafana Bafana

    In Sudafrica la passione per i Mondiali di Calcio 2010 passa anche per il tuning. Dei vecchi “maggioloni” sono stati trasformati in un autentico tributo ai Mondiali di Calcio 2010 disputati in terra africana.

    Tutto ha avuto inizio come un gioco diventando poi man mano un vero e proprio lavoro su commissione. Questi veicoli tanto strambi ma che hanno suscitato gran successo, sono il risultato dell’intuizione di quattro persone del posto: un elettricista Wynand Viljoen, un meccanico Chris Neuwenhuizen e due carrozzieri Tinashe Zivovo e Wellington Mugocha.

    I quattro protagonisti hanno avuto l’idea originale di tagliare a metà le vetture assemblandole in modo tale da ottenere due speciali limousine tutte allegria e colori proprio come i tanti tifosi africani presenti sugli spalti di ogni partita della competizione iridata.

    Queste speciali creazioni sono state chiamate “Volkswagen Beetle Bafana Bafana” in onore alla terra sudafricana madrina della manifestazione.

    I due veicoli sono stati oggetto di curiosità generale riscuotendo un inaspettato successo essendo state perfino premiate dalla gente e dalle istituzioni locali.

    Per dare “alla luce” le due super-beetle i quattro artigiani hanno impiegato ben tre mesi di lavoro duro e dispendioso, ma alla fine ne è valsa la pena visto l’enorme entusiasmo popolare ottenuto e la soddisfazione delle organizzazioni sudafricane che si occupano di tutelare le tradizioni locali e che si sono appassionate al progetto.

    La prima Volkswagen Beetle realizzata in ordine di tempo, è bianca con un mega pallone gigante sul tetto, e le fiancate arricchite dai colori della bandiera sudafricana.

    Mentre per la seconda Volkswagen Beetle è stato scelto un bel rosso acceso, inoltre è stata posta sul tetto ad occupare l’intera lunghezza della vettura una enorme vuvuzela, l’ormai arcinota trombetta da stadio dal suono simile al ronzio delle api.

    Il risultato finale è un vero e proprio tributo ai mondiali ma anche e soprattutto un inno ai colori del Sud Africa.

    Ma non finisce qui! Visto il successo e il clamore suscitato dalle loro opere bizarre e piene di patriottismo, pare che i quattro protagonisti abbiano la ferma intenzione di realizzare ancora un’altra auto altrettanto simpatica.

    E’ già pronto in cantiere un altro “maggiolone” made in Africa. Dopo il noto Herbie, il maggiolino tutto matto, personaggio portato alla ribalta dalla Walt Disney Pictures; la famiglia della mitica utilitaria Volkswagen si arricchisce di altri “amici” altrettanto matti, in salsa mundial.

    Fabio Porretta