Gazal 1, la prima auto nella storia dell’Arabia Saudita

    Negli ultimi anni il mercato automobilistico ha subito dei profondi cambiamenti. Mentre i marchi storici, soprattutto quelli europei ma anche americani, hanno subito una grossa flessione delle vendite entrando in crisi e dovendo chiudere diversi stabilimenti, altri marchi sono invece cresciuti in maniera esponenziale.

    Esempio emblematico è dato dall’incredibile ascesa dei marchi automobilistici coreani di Hyundai e Kia, che in pochissimi anni hanno praticamente colmato l’intero gap esistente nei confronti dei marchi europei molto più blasonati e con molta più storia alle spalle.

    L’alleanza Hyundai-Kia ha portato a risultati eccellenti sia in termini di qualità dei veicoli prodotti che in termini di affidabilità e sicurezza, tanto da essere divenuta il brand automotive straniero più venduto negli Stati Uniti, patria di due colossi come General Motors e Ford.

    D’altronde nessun marchio concorrente offre ben 7 anni di garanzia sui propri veicoli come fanno invece i coreani. Ora le auto asiatiche vengono progettate e prodotte in Europa all’interno di appositi stabilimenti costruiti secondo i più alti standard qualitativi.

    Esteticamente i nuovi modelli Hyundai e Kia sono attraenti e di successo come dimostrano i grandi numeri ottenuti con le vendite dei SUV Hyundai Tucson e Hyundai Santafè e di Kia Sorento e Kia Sportage.

    Ora le auto coreane sono sinonimo di ottimo rapporto qualità-prezzo e rappresentano una forte realtà. Grazie all’esempio dato dai coreani, molti altri marchi emergenti stanno affacciandosi senza timori reverenziali sul mercato automobilistico globale.

    Marchi cinesi e indiani sono ormai stati sdoganati e incominciano ad avere la loro piccola “fetta di mercato” anche in Europa. Ma bisogna registrare un vero e proprio evento.

    La prima auto proveniente dal lontano Medio Oriente, terra più di cammelli e dromedari che di automobili!

    La Gazal 1, la prima auto interamente progettata in Arabia Saudita oggi è diventata una realtà a tutti gli effetti.

    Si tratta di un enorme fuoristrada ricavato da una Mercedes Classe G e realizzato dagli studenti dell’Università King Saud. Il design del veicolo, è stato il frutto della collaborazione con Studiotorino, casa italiana di stile specializzata in auto sportive fuoriserie realizzate interamente a mano e fondata il 1 gennaio 2005.

    La Gazal 1 è stata presentata per la prima volta, come prototipo, al prestigiosissimo Salone dell’Auto di Ginevra destando un discreto favore del pubblico visitante.

    A quanto pare dovrebbe mantenersi pressoché inalterato nel suo passaggio alla serie. Il re Abdullah ha annunciato con grande soddisfazione l’immediato avvio della produzione di questo fuoristrada extralarge.

    Derivando dal mastodontico Mercedes, anche il Gazal 1 conserverà intatte le ottime doti fuoristradistiche della “nonna” tedesca, e con molta probabilità erediterà anche il generoso propulsore 5.5 V8 Mercedes da 388 CV.

    Questo significa che il SUV arabo va decisamente controcorrente rispetto alla nuove politiche ambientali ed ecologiste attuate dalla stragrande maggioranza dei marchi automobilistici mondiali.

    Nel periodo in cui spopolano i progetti su auto elettriche, a metano  e con motori ibridi; vengono prodotti ancora questi dinosauri inquinanti!

    Di certo il Gazal 1 non farà 20 km con un litro! Ma in Arabia Saudita figurarsi se si pongono il problema della benzina!

    In Medioriente puoi piantare ad ogni metro un paletto di legno che senza difficoltà trovi un giacimento di petrolio!

    Fabio Porretta