Catania, sparatoria davanti alla facoltà di Lettere. Ferita una studentessa

La facoltà di Lettere a Catania

Questa mattina a Catania, davanti alla facoltà universitaria di Lettere , si è verificata una sparatoria in cui è rimasta ferita Laura Salafia, studentessa 34enne. Secondo gli investigatori e i magistrati che stanno indagando sul fatto, i sicari avrebbero agito in risposta all’omicidio di Maurizio Signorino, l’uomo vicino al clan dei Santapaola ucciso il 24 giugno scorso con un colpo di rivoltella alla nuca. Il vero obiettivo dell’agguato sarebbe stato infatti un esponente del clan mafioso Zuccaro, a sua volta colpito da tre proiettili. Gravemente ferito, l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale ‘Vittorio Emanuele’, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. La studentessa, raggiunta da un proiettile vagante, è stata ricoverata all’ospedale Garibaldi, dove i medici stanno effettuando vari esami clinici e diagnostici. Probabilmente in serata la donna verrà sottoposta ad un intervento di neurochirungia. Fonti ospedaliere riferiscono infatti che “ha un proiettile ritenuto nel collo”, tra la seconda e la terza vertebra. “E’ una vergogna, non si può rischiare la vita per andare a studiare -ha dichiarato Antonino Recca, rettore dell’Università di Catania– Ho visto la ragazza mentre le facevano la Tac. è sveglia e sembra reagire bene. Il problema pare che sia la frammentazione del proiettile: alcune schegge si trovano vicino a parti delicate. I medici mantengono riservata la prognosi ma non sarebbe in pericolo di vita”.

Tatiana Della Carità